Sant’antimo,solo l’esito del ballottaggio di domenica 23 dalle 7.00 alle 23.00, e lunedì 24 , dalle 7.00 alle 15.00,riporterà sulla poltrona di primo cittadino,la figura di un politico ,decretando per l’ennesima volta la fine dell’esperienza commissariale.

Buonanno per pochi mesi ha gia rivestito il ruolo di Sindaco,prima di essere sfiduciato,in sede di approvazione del bilancio consuntivo ,proprio dell’amministrazione commissariale che lo aveva preceduto.
Buonanno invocato a gran voce dai suoi sostenitori, con un ampia coalizione , e spinto dal suo partito di appartenenza,il Partito Democratico,mesi orsono decise di scendere di nuovo in campo.
Il primo turno delle amministrative,ha prodotto una differenza di consensi raccolti tra Buonanno e il suo competitor, Nicola Marzocchella, di appena un punto di percentuale, ovvero 184 voti.
Una campagna elettorale, serrata, dove non sono mancati i colpi bassi,dove il terzo competitor , Domenico Russo ha raccolto appena il 10 % dei consensi,i quali possono costituire l’ago della bilancia per il secondo turno.
L’esiguo vantaggio di Massimo Buonanno,comunque non ha trasmesso serenità all’ex primo cittadino,che temendo colpi bassi ,ovvero fenomeni di compravendita del consenso,da buon legale ,e tutore del diritto e invocando la giustizia ha inviato una sua nota scritta al prefetto e al questore di Napoli.
Il contenuto della nota di Buonanno,è un invito alle istituzioni suddette di vigilare in questi ultimi giorni di campagna elettorale e in sede di operazioni al voto,il pieno rispetto della legge, e che venga esercitato un voto libero e non condizionato da fattori esterni.



















































































