Immissioni in ruolo 2021, 50mila persone, tra cui anche chi non ha superato il concorso.
Immissioni concorso in ruolo 2021: la sanatoria del Ministero
Al Ministero si è al lavoro per essere pronti entro settembre. Sembra essere un’enorme corsa contro il tempo in cui, a scapito della democrazia, saranno i titoli personali ad avere valore. Al vaglio l’immissione di ruolo di 50mila o forse 60mila docenti, in cui, parrebbe, si potrà attingere anche dal recovery found.
I consensi per questo modo di agire sono alti anche tra i sindacati, e tra le persone che beneficeranno di questa enorme sanatoria saranno presenti anche quelle che non hanno superato il concorso straordinario indetto dal precedente Ministro Azzolina.
La struttura del concorso
Non ci sono ancora notizie troppo chiare sulla struttura del concorso per le immissioni in ruolo. L’idea più gettonata sarebbe quella di immettere i docenti con riserva, questo già da settembre, per via del tempo che tende a scarseggiare. Questo significa che i docenti dovranno sostenere il colloqui ad anno scolastico già iniziato, forse senza rischi concreti di bocciatura.
A non essere ancora chiaro è se si attingerà dalla già famosa graduatoria unica o se i per i probabili candidati si cercherà da qualche altra parte.

















































































