Campania zona arancione il prossimo 6 aprile . Sarà l’unica regione a cambiar colore grazie ai dati in forte ribasso: ecco cosa cambia.
Campania zona arancione dal 6 aprile: ecco cosa cambia
Il calo dei contagi e il boom di guariti nelle ultime ore, porteranno la Campania a cambiare colore. Per la seconda settimana consecutiva, i dati della regione governata da De Luca sono da zona arancione. Possibile quindi, che alla luce anche del nuovo decreto, i campani (per il momento) potranno dire addio alle restrizioni della zona rossa.
Domani 2 aprile i dati Covid saranno analizzati dalla Cabina di regia. Qui l’annuncio del passaggio da rosso ad arancione per la Campania, che sarà ufficiale solo martedì 6. Al momento nulla blocca lo spostamento della Campania da rosso ad arancione, ma è necessario l’ok dei tecnici della Cabina di regia. Loro sono chiamati ad analizzare i dati e decidere gli spostamenti di fascia.
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I 250 casi settimanali per 100mila abitanti (condizione che porta una regione in zona rossa) si registrano in diverse regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Lombardia e Toscana. Queste resteranno per almeno due settimane, fino al 20 aprile, in zona rossa. Il 13 aprile, invece, potrebbe esserci il passaggio in arancione di Veneto e della Provincia di Trento, che hanno registrato un’incidenza inferiore a 250.
Campania zona arancione: cosa si può fare con il nuovo decreto
Campania in zona arancione: ma cosa cambia con il nuovo decreto? Il nuovo DPCM approvato ieri prevede nuove restrizioni dal 7 al 30 aprile. Da molti definito come un “lockdown soft”, la nuova decisione del governo Draghi, prevede che nessuna regione potrà essere gialla.
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Quindi ci saranno regioni in zona rossa o zona arancione. Cosa è possibile fare in zona arancione? Prevede che sarà possibile visitare amici e parenti in due e portandosi dietro i figli minori di 14 anni e/o eventuali disabili, all’interno del proprio Comune di residenza, almeno una volta al giorno.
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Sono sospese le attività di servizi di ristorazione (bar, ristorante, pub, gelaterie, etc). È possibile la consegna a domicilio. Fino alle 22 è possibile effettuare l’asporto, con divieto di consumazione sul posto. Per le attività con codici Ateco 56.3, l’asporto è consentito sino alle 18.
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La scuola è in presenza nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole materne, alle elementari e e alle medie. Per le scuole superiori va garantita una presenza minima al 50%. Quella massima è fissata al 75%. Il nuovo DPCM prevede che nessun governatore, potrà prendere misure restrittive sulle scuole. In più, con tutte le regioni in zona rossa o arancione restano chiusi i centri commerciali nel weekend.


















































































