NUOVA TERAPIA ANTICANCRO UCCIDE CELLULE DEI TUMORi E METASTASI
IN TEST DI LABORATORIO
In seguito a numerose ricerche, si è dimostrato che una terapia sperimentale
combinata riesce a uccidere sia le cellule tumorali che le metastasi: è
un’immunoterapia, cioè un trattamento che esorta il sistema immunitario a
riconoscere e uccidere le cellule del cancro. Tale cura è stata testata su modelli
murini, ma non sono poche le speranze che possa funzionare anche per gli esseri
umani.
Le ricerche sono state condotte dagli scienziati del centro per la ricerca sul cancro
dell’Università di medicina di Vienna e da ricercatori del dipartimento di
dermatologia della Klinik Landstrasse. La terapia si fonda sul farmaco ‘imiquimod’
e un interferone sistemico di tipo I (IFN-I), che appartiene a proteine prodotte
dall’organismo nel caso di invasioni (batteriche e virali) e quando sono presenti
cellule tumorali. In effetti, è una difesa spontanea dell’organismo che ci protegge
dalle aggressioni. In questo caso, enfatizza la validità dell’applicazione topica
dell’imiquimod (una crema medicinale). Nello specifico, l’imiquimod attiva le cellule
dendritiche plasmacitoidi (pDC), che sono particolari cellule immunitarie localizzate
soprattutto nella milza e nei linfonodi. Esse hanno come principale scopo quello di
attivare la risposta immunitaria innata e di regolare quella adattativa. Durante le
loro ricerche, gli scienziati hanno provato che l’imiquimod orale stimola le cellule
dendritiche plasmacitoidi a produrre l’interferone sistemico di tipo I (IFN-I). “Ciò ha
sensibilizzato altre cellule dendritiche e macrofagi nell’ambiente tumorale alla
terapia topica con imiquimod, che ha inibito la formazione di nuovi vasi sanguigni
tramite la citochina IL12, portando alla morte delle cellule tumorali” hanno chiarito
gli scienziati e ricercatori di tale terapia. Essa ha avuto anche effetto sulle
metastasi: la loro formazione è ridotta e si prevengono così le ricadute tumorali.
È stato anche dimostrato che il farmaco digossina (di norma usato contro malattie
cardiache) riesce a dissolvere i cluster di cellule tumorali e le rispettive metastasi.
La nuova terapia sperimentale riguarda i tumori accessibili per via topica, quali per
esempio il melanoma o il cancro al seno.Come anticipato, al momento le sperimentazioni sono state fatte esclusivamente
su modelli murini, ma le speranze che possano avere ottimo esito anche su
pazienti umani sono davvero alte
Maria Anna Saviano


















































































