Castellammare, Tuberosa lascia la guida del gruppo Pd: il sindaco Vicinanza sempre più isolato
Giovanni Tuberosa ha rassegnato le dimissioni da capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Castellammare di Stabia. La decisione è stata comunicata al presidente del Consiglio comunale, Roberto Elefante.
Nella nota, Tuberosa collega la scelta alle dimissioni da consigliere comunale di Sandro Ruotolo, definite un passaggio politico rilevante, e alla necessità di un confronto con i vertici del partito. Un incontro è previsto lunedì 5 gennaio con il segretario metropolitano Giuseppe Annunziata, alla presenza dei consiglieri comunali Pd.
L’esponente dem parla di una fase politica cittadina «delicata», che richiede «scelte chiare e responsabilità condivise», spiegando che le dimissioni vogliono essere uno stimolo affinché il partito chiarisca in modo univoco la propria linea e rafforzi la sua identità.
Sul piano politico, la mossa viene letta come l’ennesimo segnale di un progressivo isolamento del sindaco Vicinanza, sempre più in difficoltà nel tenere compatta la maggioranza. In questo contesto, l’obiettivo del Partito Democratico sarebbe quello di evitare ulteriori fratture istituzionali, in una fase in cui cresce l’attenzione sul rischio di un possibile arrivo di una commissione d’accesso e, nel peggiore dei casi, di un commissariamento per infiltrazioni.
Tuberosa, pur lasciando l’incarico di capogruppo, ha confermato la propria disponibilità a continuare il lavoro politico all’interno del partito e del Consiglio comunale.


















































































