Marcianise, crisi politica senza sbocchi: maggioranza ancora incerta e città senza giunta
MARCIANISE – Il quadro politico cittadino resta fortemente instabile. Il sindaco Antonio Trombetta, dopo la fuoriuscita di Maria Luigia Iodice e Antimo Rondello, non dispone di una maggioranza solida in Consiglio comunale e, dopo l’azzeramento dell’esecutivo, la città è tuttora senza giunta.
Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva avviato un confronto con il centrosinistra per verificare la possibilità di un’alleanza trasversale basata su una giunta tecnica e sulla rotazione dei dirigenti. L’incontro aveva fatto registrare aperture reciproche. Successivamente, però, Trombetta ha riaperto il confronto con il centrodestra, registrando il rientro in maggioranza di Giuseppe Tartaglione, che in precedenza era passato all’opposizione.
Il rientro di Tartaglione è legato alla nascita di una nuova giunta e all’uscita dall’esecutivo dell’ex vicesindaco Pasquale Salzillo, per il quale si ipotizzano incarichi esterni all’ente. I consiglieri a lui vicini avrebbero accettato questa soluzione per consentire la ricomposizione della maggioranza.
Resta però aperto il nodo di Raffaele Guerriero, il cui sostegno non è ancora stato ufficializzato. Senza di lui, la maggioranza non avrebbe i numeri per governare.
Nel frattempo il centrosinistra, che riteneva di essere a un passo dall’accordo con Trombetta, resta in attesa. Il risultato è una situazione di grave instabilità politica, con Marcianise ancora senza giunta e un governo cittadino appeso a equilibri estremamente fragili.


















































































