Emergenza criminalità giovanile ad Afragola: incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
Si è svolta ad Afragola una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dedicata all’emergenza criminalità giovanile nell’area nord di Napoli. L’incontro è stato presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla presenza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, Airoma, della Segreteria del Sottosegretario di Stato per i Rapporti con il Parlamento, Giuseppina Castiello, delle forze dell’ordine, dei dirigenti scolastici, delle istituzioni locali e dei rappresentanti del clero.

Sicurezza nelle scuole: misure annunciate
Tra le principali decisioni emerse, il rafforzamento della sicurezza negli istituti scolastici. I dirigenti scolastici avranno la possibilità di richiedere:
- Supporto diretto delle forze dell’ordine
- Utilizzo di metal detector
- Impiego di unità cinofile antidroga
L’obiettivo è duplice: prevenire episodi di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, nonché fenomeni di violenza giovanile, e rafforzare la percezione di sicurezza tra studenti, docenti e personale scolastico.

Prevenzione e collaborazione
Il Comitato ha sottolineato che la sicurezza non si limita alla repressione, ma richiede prevenzione e coordinamento tra scuole, Comune, forze dell’ordine e famiglie. Le scuole sono state indicate come presidi fondamentali di legalità nei quartieri più fragili, dove il disagio giovanile necessita di una risposta condivisa e strutturata.
Trasporti e diritto allo studio compromesso
I dirigenti scolastici hanno inoltre inviato una lettera al Comune per richiedere l’attivazione o il potenziamento del trasporto pubblico locale, evidenziando criticità nei passaggi tra ordini scolastici:
- Dalla primaria alla secondaria di primo grado
- Dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado
Un caso emblematico riguarda gli studenti del percorso musicale, impossibilitati a proseguire gli studi in un liceo musicale per distanza e mancanza di collegamenti adeguati. Il trasporto urbano ad Afragola è stato definito non funzionale, compromettendo il diritto allo studio di molti giovani.

Il caso Salicelle: isolamento territoriale
È emersa anche la problematica del rione Salicelle, dove la percezione di isolamento e marginalizzazione sociale rischia di trasformarsi in reale esclusione. La difficoltà di accesso a infrastrutture strategiche come la Stazione di Napoli Afragola, pur considerata un’eccellenza del territorio, accentua il senso di isolamento logistico e sociale.
Ruolo del clero
Durante l’incontro, hanno preso la parola padre Ciro (rione Salicelle) e don Peppino, parroco di San Marco, richiamando l’importanza del ruolo educativo e sociale della Chiesa nei quartieri più difficili. È stata sottolineata la necessità di un’alleanza educativa tra istituzioni civili e religiose per sostenere i giovani a rischio.


















































































