Frattamaggiore, abbattuto un grande eucalipto in via Miseno: AlbeRibelli presenta un esposto e chiede chiarimenti
FRATTAMAGGIORE – L’abbattimento di un grande eucalipto in via Miseno ha suscitato la protesta del Comitato AlbeRibelli, che ha presentato un esposto indirizzato al neo sindaco Luigi Del Prete, detto “Casabella”, e all’assessore con delega al Verde pubblico, dott.ssa Michelina Sibilio, chiedendo di fare piena luce sull’accaduto.
Secondo quanto riferito dal Comitato, il taglio dell’albero sarebbe avvenuto senza alcun preavviso alla cittadinanza e senza l’esposizione di un cartello riportante l’autorizzazione e le motivazioni dell’intervento da parte del Comune di Frattamaggiore. Sul posto, sostengono gli ambientalisti, era presente soltanto un nastro segnaletico.

Con l’esposto, AlbeRibelli chiede che vengano accertate eventuali responsabilità e verificate le procedure seguite, richiamando il Regolamento comunale del Verde Urbano e sottolineando come la perdita di un albero di grandi dimensioni rappresenti un danno per l’intera collettività, soprattutto in un periodo segnato da temperature elevate e dagli effetti sempre più evidenti della crisi climatica.
Gli attivisti ricordano inoltre il valore ambientale dell’eucalipto, specie ritenuta particolarmente efficace nell’assorbimento della CO₂ e nel contribuire alla depurazione dell’aria, oltre che apprezzata per le sue essenze balsamiche.

A destare ulteriore preoccupazione è anche la prospettiva che altri quindici alberi possano essere abbattuti nell’ambito di ulteriori interventi sul patrimonio arboreo cittadino. Per questo motivo, il Comitato invita l’Amministrazione comunale e gli uffici competenti a valutare attentamente ogni singolo caso, verificando se esistano soluzioni alternative all’abbattimento, come interventi di cura, consolidamento, potatura specialistica o messa in sicurezza, che possano consentire di preservare, ove possibile, gli alberi esistenti.
«Ogni albero salvato – sostengono gli ambientalisti – rappresenta un patrimonio per la città e un investimento per la salute pubblica, soprattutto in un contesto urbano caratterizzato da una forte cementificazione e da estati sempre più calde».
L’auspicio del Comitato è che venga garantita la massima trasparenza sulle motivazioni degli eventuali futuri abbattimenti e che ogni decisione sia preceduta da un’attenta valutazione tecnica, privilegiando, quando possibile, la conservazione del patrimonio arboreo cittadino.


















































































