EPATITE A, REVOCATO IL DIVIETO DI SERVIRE FRUTTI DI MARE CRUDI
L’ASL certifica il ritorno alla normalità: il sindaco Luigi Del Prete firma la revoca dell’ordinanza emanata a marzo durante l’emergenza sanitaria. Restano valide le raccomandazioni per un consumo sicuro degli alimenti.
Torna la normalità per la somministrazione di frutti di mare crudi. Con l’Ordinanza sindacale n. 37 del 23 luglio 2026, il sindaco Luigi Del Prete ha revocato il provvedimento che, dallo scorso 20 marzo, ne vietava la vendita e il consumo negli esercizi pubblici per contenere il rischio di contagio da epatite A.
La decisione arriva dopo la nota del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord, che ha comunicato il ripristino delle ordinarie condizioni epidemiologiche e la cessazione dell’emergenza che aveva reso necessarie le restrizioni.
Il divieto era stato introdotto in seguito all’impennata dei casi registrati tra gennaio e marzo 2026. Nel territorio dell’ASL Napoli 2 Nord erano stati accertati 76 casi di epatite A, un dato dieci volte superiore alla media degli ultimi dieci anni nello stesso periodo. Da qui la scelta della Regione Campania di rafforzare i controlli sull’intera filiera dei molluschi bivalvi e le attività di prevenzione.
Con la nuova ordinanza decadono quindi le limitazioni per ristoranti, bar, attività di ristorazione e punti vendita alimentari. L’amministrazione comunale, tuttavia, invita cittadini e operatori del settore a continuare a seguire le indicazioni sul corretto acquisto, la preparazione e il consumo degli alimenti, che restano un importante strumento di prevenzione.
L’ordinanza sarà trasmessa all’ASL Napoli 2 Nord, alla Polizia Municipale e alla Prefettura di Napoli e pubblicata sul sito istituzionale del Comune e sull’Albo Pretorio online.


















































































