Il Giro di Campania torna sulle strade: cinque province e la grande sfida di Agerola
La Campania torna ad avere la sua grande corsa professionistica di ciclismo. E lo fa con un appuntamento che guarda al futuro senza dimenticare una storia lunga oltre un secolo.
Il Giro di Campania è pronto a ripartire il prossimo 20 settembre 2026, con una gara di circa 200 chilometri che attraverserà tutte e cinque le province della regione: Caserta, Benevento, Avellino, Salerno e Napoli. Un viaggio attraverso territori e paesaggi diversi, destinato a trasformare le strade campane in un grande palcoscenico per il ciclismo professionistico.
La partenza sarà dalla Reggia di Caserta, uno dei simboli più importanti della Campania, mentre l’arrivo è previsto nel cuore di Napoli. Nel mezzo, una delle salite più attese e suggestive dell’intero percorso: Agerola, posta all’ingresso della Città Metropolitana di Napoli e destinata a rappresentare la grande sfida di giornata.
Un’ascesa che porta con sé un pezzo di storia del ciclismo italiano. Proprio ad Agerola, nel 1955, fu Fausto Coppi a fare la differenza, staccando tutti gli avversari e conquistando la sua seconda vittoria consecutiva nel Giro di Campania. Alle sue spalle, tra gli altri, c’era Fiorenzo Magni, uno dei grandi protagonisti di quell’epoca.
Coppi non è però l’unico nome illustre legato all’albo d’oro della manifestazione. Tra i corridori capaci di conquistare per due volte il Giro di Campania figurano anche Gino Bartali, Franco Bitossi, Giuseppe Saronni e Francesco Moser. Il primato assoluto appartiene invece a Learco Guerra, vincitore per tre volte negli anni Trenta.
La storia della corsa affonda le proprie radici ancora più lontano. Il Giro di Campania nacque infatti nel 1911, su iniziativa del quotidiano Il Mattino. In origine la manifestazione si disputava come corsa a tappe, prima di trasformarsi negli anni Trenta in una competizione di un giorno e diventare progressivamente uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario ciclistico nazionale.
Ora, a distanza di anni, quella storia è pronta a ripartire.
«Il ciclismo ha una forza speciale: porta lo sport nelle strade, tra le persone, trasformando i luoghi della quotidianità in una grande festa. Vedere ripartire il Giro dalla Reggia di Caserta e arrivare nel cuore di Napoli, attraversando tutte e cinque le province, è un’emozione e, per me, motivo di grande orgoglio. Sono certa che questo sarà l’inizio di una nuova, lunga storia per il Giro di Campania», ha dichiarato Fiorella Zabatta.
Il ritorno della corsa rappresenta dunque non soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un’occasione per raccontare la Campania attraverso il ciclismo, mettendo in collegamento città, borghi e territori e riportando sulle strade regionali il fascino delle grandi sfide su due ruote.
L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre 2026, esattamente fra un mese. La manifestazione è sostenuta e promossa dalla Regione Campania.
Dalla Reggia di Caserta alle strade di Napoli, passando per tutte le province e affrontando la salita di Agerola: il Giro di Campania è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia.


















































































