Campi Flegrei, il Garante dei disabili: «Nessuno deve essere lasciato solo»
Napoli – Garantire assistenza e protezione alle persone con disabilità in caso di emergenza sismica. È questo l’appello lanciato dall’avvocato Paolo Colombo, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità della Campania, dopo le recenti attività sismiche registrate nell’area dei Campi Flegrei.

In un comunicato stampa diffuso il 25 agosto, il Garante ha chiesto al presidente della Regione Campania, al Consiglio regionale e alla Protezione civile di adottare un piano operativo specifico per affrontare le eventuali emergenze che potrebbero interessare il territorio.
La richiesta nasce anche dalle sollecitazioni delle associazioni che rappresentano le persone con disabilità. Secondo Colombo, è necessario istituire un tavolo tecnico permanente con le associazioni, così da programmare interventi e procedure capaci di rispondere concretamente alle esigenze delle persone più fragili.
L’iniziativa viene collegata anche all’articolo 11 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, recepita in Italia con la legge n. 18 del 2009, che richiama la necessità di garantire protezione e sicurezza alle persone con disabilità nelle situazioni di rischio ed emergenza.
«Nessuno deve essere lasciato solo, soprattutto le persone più fragili», è il messaggio centrale del Garante, che invita le istituzioni a intervenire preventivamente per evitare che, durante un’eventuale emergenza, si ripetano situazioni di difficoltà e di mancata assistenza.
Il tema assume particolare rilievo nei Campi Flegrei, un’area densamente abitata e interessata dal fenomeno del bradisismo e da una significativa attività sismica. La richiesta del Garante punta quindi a rafforzare la pianificazione dell’emergenza, con particolare attenzione alle persone che potrebbero avere maggiori difficoltà negli spostamenti, nell’evacuazione o nell’accesso ai servizi di soccorso.
L’obiettivo, conclude Colombo, è costruire una risposta coordinata tra istituzioni, Protezione civile e associazioni, affinché la sicurezza e la dignità delle persone con disabilità siano garantite anche nelle situazioni di maggiore criticità.


















































































