Imu e Tari, cambiano le regole: la svolta digitale
Dal 2027 le comunicazioni relative a Imu e Tari saranno sempre più affidate alle piattaforme telematiche. Novità anche per le dichiarazioni e per le sanzioni.
Una nuova fase di digitalizzazione coinvolge i tributi locali. Le modifiche introdotte dal decreto legislativo 147/2026 prevedono il progressivo superamento dei modelli cartacei e un maggiore utilizzo dei canali telematici per le comunicazioni relative a Imu e Tari.
La principale novità riguarda proprio la modalità di presentazione delle dichiarazioni. I contribuenti dovranno utilizzare le piattaforme digitali messe a disposizione dai Comuni e dal sistema tributario, riducendo così il ricorso alla documentazione cartacea.
Per quanto riguarda l’Imu, la dichiarazione dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione. La stessa scadenza vale per la Tari, con regole specifiche per comunicare eventuali cambiamenti relativi agli immobili e alle utenze.
Particolare attenzione viene riservata alla Tari, la tassa sui rifiuti. In caso di modifiche, il contribuente avrà a disposizione 90 giorni dal momento in cui si verifica la variazione per effettuare la comunicazione. Per l’Imu, invece, resta la scadenza del 30 giugno dell’anno successivo.
Cambiano anche le sanzioni. Le nuove disposizioni prevedono importi più elevati in caso di omessa dichiarazione. Per la Tari, ad esempio, la sanzione può arrivare fino al 100% del tributo dovuto, con un minimo di 50 euro. Sono previste inoltre riduzioni della sanzione per chi regolarizza la propria posizione entro determinati termini.
La riforma punta quindi a rendere più semplice e veloce la gestione dei tributi, favorendo la trasmissione digitale delle informazioni. Allo stesso tempo, i contribuenti dovranno prestare maggiore attenzione alle scadenze e agli obblighi di comunicazione per evitare sanzioni.
La digitalizzazione dei tributi locali rappresenta così un cambiamento importante nel rapporto tra cittadini e amministrazione, con l’obiettivo di rendere le procedure più moderne e uniformi.

















































































