Crispano, l’amministrazione Emiliano fa il punto: opere pubbliche, sicurezza e rilancio dello sport
Dai cantieri dello stadio comunale al recupero del centro sportivo “Campioni del Mondo”, passando per il protocollo con l’ANAC e il potenziamento della videosorveglianza. Il Comune guarda anche al 2027, quando la Festa dei Gigli celebrerà i 160 anni.
CRISPANO – Opere pubbliche, impianti sportivi, sicurezza e programmazione in vista dei 160 anni della Festa dei Gigli. Sono questi i principali temi al centro del bilancio tracciato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Emiliano, che indica nel completamento degli interventi già avviati una delle priorità dell’azione amministrativa.
Tra i lavori in fase di ultimazione figurano il nuovo stadio comunale e il campetto sportivo adiacente alla scuola Quasimodo, interventi che nelle intenzioni dell’amministrazione dovranno contribuire a restituire alla comunità spazi destinati allo sport e all’aggregazione.

Particolare attenzione è rivolta anche al centro sportivo “Campioni del Mondo”, nel rione Cappuccini, chiuso da tempo. Il Comune ha annunciato l’avvio dell’iter di gara per il rilancio della struttura e, contestualmente, la richiesta all’ANAC di un protocollo di vigilanza attiva. L’obiettivo dichiarato è garantire trasparenza e controllo nelle procedure.
Sul fronte della sicurezza, l’amministrazione punta inoltre al potenziamento della videosorveglianza, considerato uno degli strumenti per rafforzare il presidio del territorio.
«Con i like non si governa»
Nel bilancio del sindaco c’è spazio anche per una riflessione sulla comunicazione politica e istituzionale. Emiliano prende le distanze da quella che definisce la “politica dei social”, contestando la tendenza a trasformare anche interventi di ordinaria manutenzione in occasioni di comunicazione politica.
«Con i like non si governa e non si migliora il territorio», sostiene il primo cittadino.
La linea indicata dall’amministrazione è quella di privilegiare il confronto diretto con la cittadinanza. In questo contesto, Emiliano sottolinea anche il ruolo della popolazione anziana, definita “i saggi del paese”, attribuendo alle loro osservazioni e alle critiche costruttive un valore utile per orientare l’attività amministrativa.
Verso i 160 anni della Festa dei Gigli
Lo sguardo dell’amministrazione è rivolto anche al 2027, anno in cui la storica Festa dei Gigli di Crispano raggiungerà il traguardo dei 160 anni.
La manifestazione si prepara a un nuovo percorso di valorizzazione anche alla luce del recente finanziamento regionale destinato alla cultura. Per il Comune, l’appuntamento rappresenta un’occasione di rilancio dell’identità e delle tradizioni locali.
Parallelamente, resta centrale il tema della sicurezza. L’amministrazione conferma l’intenzione di mantenere un’impostazione rigorosa nell’organizzazione della manifestazione, facendo leva sul regolamento attualmente in vigore.
Secondo il Comune, le precedenti edizioni si sono svolte garantendo condizioni di ordine pubblico, anche grazie alla collaborazione e alla responsabilità dimostrate dalla cittadinanza e dai comitati locali.
Il 2027 si presenta quindi come un appuntamento di particolare rilievo per Crispano: da un lato il completamento e il rilancio delle infrastrutture comunali, dall’altro la preparazione di una Festa dei Gigli destinata a celebrare un anniversario storico per la comunità.

















































































