Risultati Serie A 36a giornata: bene per il Napoli Milan e Juve. La Lazio vince all’ultimo respiro. Pari tra Cagliari e Fiorentina.
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Risultati Serie A 36a giornata: convince il Napoli in questo anticipo
L’anticipo di questa giornata vede il match tra Napoli-Udinese. I ragazzi di Gattuso vincono e convincono per 3-1 con le reti di Zielinski(28′) Ruiz(38′) e Lozano(56′); per i friuliani,invece, c’è il gol di Okaka(41′).
Il big match di San Siro si gioca con l’Inter che, nonostante abbia già vinto il campionato, decide di non lasciare nulla per strada. I nerazzurri di Conte passano in vantaggio con il piazzato di Brozovic all’11’ e raddoppiano con Vecino al 20′ dopo un grande passaggio di Barella e azione di Lukaku. Mkhitaryan riesce a dimezzare il risultato grazie ad un destro di prima intenzione su filtrante di Edin Dzeko al 31′. È sempre il bosniaco, a dieci minuti dall’inizio del secondo tempo, a girarsi perfettamente in area di rigore. Il suo tiro, però, si stampa sul palo alla destra di Radu. Proteste nel finale, con lavoro extra per Pairetto al VAR che deve rivedere un intervento di Darboe su Pinamonti, giudicato inesistente. Nel finale contropiede di Hakimi – che si fa tutto il campo -, scarico su Lukaku e gol del definitivo 3-1.
Sassuolo-Juventus: La Juve strappa tre punti fondamentali al Sassuolo vincendo al Mapei Stadium e continuando la sua corsa verso un piazzamento Champions. Decisiva la parata di Buffon sul rigore di Berardi nel primo quarto d’ora di gara, che ha concesso ai bianconeri prima di passare in vantaggio con Rabiot e poi di raddoppiare con la stupenda rete di Cristiano Ronaldo verso la fine della prima frazione di gara. Nel secondo tempo Raspadori dimezza lo svantaggio dopo una grande azione corale del Sassuolo: sullo scarico il numero 18 gira di tacco a Locatelli che gliela restituisce di prima in mezzo all’area di rigore. A quel punto ottima la precisione di sinistro a battere Buffon. Dybala, al 65′, con uno scavetto che segna il 3-1, riporta il risultato a distanza di sicurezza da strane sorprese e continua a soffiare sulle speranze della Juve per la qualificazione in Champions League.
36a giornata: Show Milan, convince l’Atalanta
Il Milan svolge il compito Torino in scioltezza e riscavalca il Napoli vittorioso ieri con l’Udinese. Grande prova del gruppo di Pioli, dopo la notizia della stagione finita per Ibrahimovic. La squadra di Pioli viene illuminata al 19′ da un lampo di Brahim Diaz che da destra a sinistra taglia il campo prima di scaricare su Theo Hernandez. Il francese spara il sinistro ad incrociare e batte Sirigu con il siluro del vantaggio. Al 26′ raddoppia poi Kessié su calcio di rigore. Prima del rientro negli spogliatoi viene annullato un gol a Calabria in fuorigioco. Nella ripresa arriva il 3-0 di Brahim Diaz e Pioli rischia di fare il quarto gol dopo un’ottima azione di Rebic che, ubriacando la marcatura di finta, serve Kessié al centro. L’ivoriano, a porta completamente spalancata, cicca la conclusione. Il poker arriva invece con un altro grande gol di Theo Hernandez, poi ci pensa Rebic a segnare la manita. Il Torino è completamente demolito e c’è tempo anche per il 6 e 7-0, con Rebic che si porta a casa il pallone grazie alla tripletta personale.
La squadra di Gasperini, nonostante un campo pesante allagato dalla pioggia, domina il Benevento che continua a vedere le speranze di salvezza sempre più compromesse. Colpa del suggerimento delizioso di Malinovskyi che, messa una palla al bacio per Muriel, suggerisce al colombiano la rete a Montipò, la sua 22esimo in stagione in Serie A. Nella ripresa ci pensa Pasalic ad allungare le distanze sui giallorossi, dopo un assist di Zapata favorito dal velo di Miranchuk. La Dea ritorna al secondo posto in classifica.
36a giornata: Immobile salva la Lazio, pari per Spezia, vince il Genoa
Immobile a dieci secondi dalla fine tiene vive le speranze Champions della Lazio. Dopo lo 0-0 nel primo tempo, i biancocelesti nel secondo sprecano e rischiano di andare sotto. Muriqi si mangia una occasione grande così su suggerimento di Immobile, poi viene fischiato un rigore su Lazzari che, rivisto al VAR, si traduce in punizione dal limite per l’intervento scomposto di Gagliolo. Brunetta rischia addirittura di portare i crociati in vantaggio, calciando di destro dal limite dell’area di rigore, ma la sua conclusione termina sul palo. A pochi secondi dallo scadere dei 5 minuti di recupero – e grazie ad una serie di rimpalli – Immobile riesce a mettere dentro il pallone della vittoria. La Lazio si aggrappa così alle speranze di qualificazione in Champions League, avendo a disposizione una partita in meno ancora da disputare col Torino.
Nel derby ligure, fondamentale in chiave salvezza per la squadra di Italiano, lo Spezia pareggia per 2-2 contro la Sampdoria dopo essere andato due volte in vantaggio grazie a Pobega. Prima Verre e poi Keita Baldé hanno concesso a Ranieri il pareggio.
Il Genoa passa in vantaggio sul Bologna nel primo tempo col quarto gol stagionale di Davide Zappacosta. Al 61′ Scamacca mette dentro il rigore del definitivo 0-2, consegnando a Ballardini la certezza della salvezza matematica.Il Bologna non regge in difesa e rischia di subire il 3-0 da Pjaca in contropiede.


















































































