Cinema Troisi a Roma, con la città eterna che ha deciso di dedicare un teatro/cinema al grandissimo attore di San Giorgio a Cremano.
Cinema Troisi a Roma, sala dedicata all’attore napoletano
A Trastevere, nel cuore di Roma apre il Cinema Troisi. Si tratta di sala cinematografica da 300 posti dotata delle tecnologie di proiezione più all’avanguardia, un foyer-bar, una luminosissima terrazza, uno spazio polifunzionale per mostre ed eventi e soprattutto un’aula studio-biblioteca che può contare su 80 postazioni e internet ultraveloce. Una sala dedicata al grande attore napoletano, la prima in Italia ad essere aperta per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24.
Si tratta di “Un cinema del popolo per il popolo”, come sostenuto anche dal Ministero della Cultura Dario Franceschini che ha dichiarato: “Un plauso all’associazione ‘Piccolo America’ per il lavoro che sta portando avanti a Roma, grazie al quale sono stati riaperti nuovi cinema in diverse zone della città, così come tutte le realtà che nel nostro Paese animano le sale cinematografiche aiutando il mondo del cinema e della cultura in generale”.
Un progetto nato lontano da quella San Giorgio a Cremano che ha dato i natali all’attore, che però aveva deciso di vivere in quella Roma che ora, attraverso l’associazione Piccolo America, gli ha dedicato una sala davvero bellissima. Il progetto Cinema Troisi è stato spiegato proprio dall’associazione con un post sui social: “Il Troisi vuole essere quindi un cinema nuovo e “inclusivo” (in termini di gusti, pubblico, proposte, scelte di programmazione), e insieme uno spazio aperto alla cultura nella sua accezione più ampia”.
https://www.facebook.com/watch/?ref=external&v=2643893412586088
“Di qui l’idea di una sala che sia anche un veicolo di costruzione e trasmissione del sapere, che i giovani potranno scoprire o riscoprire grazie all’offerta complementare a quella della programmazione cinematografica, ovvero uno spazio dove poter studiare, progettare e confrontarsi gratuitamente. Per noi diventare esercenti cinematografici include la responsabilità e la volontà di prenderci cura del territorio e delle esigenze che questo manifesta”.



















































































