Ricarica Ottobre Reddito di Cittadinanza in arrivo su tutte le carte dei beneficiari del RdC: si parte dal prossimo 15 ottobre.
Ricarica Ottobre Reddito di Cittadinanza in arrivo il 15 ottobre
I beneficiari del reddito di cittadinanza riceveranno, per la prima volta o in caso di mensilità già intascate, il nuovo importo per il RdC. La mensilità assicurata dall’Inps per tutti coloro che ne hanno fatto richiesta o sono in possesso dei requisiti è prossima all’arrivo.
La tempistica del versamento varia a secondo della richiesta, ossia che si tratti di un nuovo o vecchio beneficiario. Quindi ci sarà chi si vedrà accreditarsi l’importo nella carta RdC prima questo mese e chi dopo, verso la fine di ottobre. Se ti stai chiedendo quando arriva la ricarica del reddito di cittadinanza, ecco nello specifico, quali sono le date di ricarica di ottobre 2021.
Reddito di cittadinanza: le date di pagamento di ottobre
La domanda per il reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso il sito redditodicittadinanza.gov.it, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali (gestori del servizio integrato). Inoltre, a causa dell’emergenza Covid, l’INPS consente ai cittadini di trasmettere la domanda di Reddito e Pensione di Cittadinanza anche attraverso il proprio sito istituzionale, nella sezione ’’reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza’’ procedendo come per tutte le richieste di prestazione che possono essere richieste all’Istituto autenticandosi con SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.
Nel caso in cui non possiedi lo SPID, basta registrarsi e seguire tutta la procedura sul sito delle poste. Se sei tra quelli che otterrà per la prima volta l’accredito del Reddito di Cittadinanza, allora l’importa sarà ricaricato sulla carta a partire dal 15 ottobre. Per gli altri invece l’accredito avverrà a partire dal 27 ottobre.
Reddito di cittadinanza: chi può richiederlo
Nonostante i numerosi dibattiti venutisi a creare ultimamente intorno al sussidio, al momento nessun procedimento di modifica è stato avviato nei confronti della misura.
I requisiti di accesso al reddito di cittadinanza, pertanto, rimangono gli stessi. Di conseguenza, il richiedente la prestazione dovrà essere, alternativamente:
- cittadino italiano o di un paese dell’Unione europea;
- familiare di un cittadino italiano o dell’Unione europea titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso;
- titolare di protezione internazionale.
Reddito Isee e patrimonio immobiliare del nucleo familiare di cui il percettore fa parte, inoltre, devono essere sotto una certa soglia.
Infine, il sussidio è compatibile con il godimento della NASpI e dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL) o di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. Tali prestazioni hanno rilevanza ai fini del diritto e dell’ammontare del beneficio di RdC in quanto concorrono a determinare il reddito familiare, secondo quanto previsto dalla disciplina dell’ISEE (articolo 2, comma 8, decreto-legge 4/2019).


















































































