
La voglia di leggere a Napoli è forte ed entusiasta. Ne è la prova il grande successo di pubblico per la seconda edizione del Campania Libri Festival, che in quattro giorni di intensa partecipazione agli oltre 200 eventi in programma, ha visto come location il palazzo Reale di Napoli.
Finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e diretta da Ruggero Cappuccio, la rassegna letteraria, che ha coinvolto anche quest’anno grandi nomi nazionali e internazionali e i principali editori italiani, chiude con numeri record. Sono stati oltre 35mila i visitatori che hanno affollato gli spazi e le sale del Festival, ribattezzate per l’occasione secondo i nomi delle “Lezioni americane” di Calvino, al quale questa edizione è stata dedicata. Più di 15mila, invece, quelli che si sono prenotati agli eventi attraverso il sito ufficiale della kermesse. Molto soddisfatto il filosofo Massimo Adinolfi, curatore della rassegna: “Ho visto cose che gli umani hanno già visto altrove, ma che qui a Napoli non si vedevano da un bel po’. Per i libri, per la letteratura: ho visto una folla colorata e divertita, lettori e editori soddisfatti, capannelli di curiosi affacciarsi nelle splendide sale di Palazzo Reale: una vera festa, insomma. L’anno scorso dicemmo buona la prima; quest’anno possiamo dire: più buona ancora la seconda. Ci sarà una terza, e sarà ancora migliore, grazie al concorso di tutti: dei cittadini, dell’intera regione, della rete di collaborazioni avviate e del fondamentale sostegno delle istituzioni”. Tanti gli autori stranieri tra cui Benjamin Labatut, Guillermo Arriaga, Maylis Besserie, vincitrice, Jude Ellison Sady Doylee poi tantissimi scrittori italiani, tra i quali Emanuele Trevi, Paolo Di Paolo, Igiaba Scego, Giorgio Falco, Matteo B. Bianchi, Francesca Giannone, Maria Grazia Calandrone, tanti altri autori locali. E poi ospiti popolarissimi presso il grande pubblico come Mario Martone, Alessandro Cattelan, Antonio Latella, padre Enzo Fortunato, Luca Trapanese, Michele Reich, al secolo Zerocalcare, Josephine Yole Signorelli, alias Fumettibrutti, Salvatore Esposito, Peppe Servillo, Carlo Verdone, Francesco Pannofino,Dacia Maraini ed Ezio Mauro. Focus anche sull’editoria locale con il convegno “La narrativa specchio dei tempi. L’inedito protagonista, in 28 anni laureati 28 scrittori”, durante il quale è stato presentato l’opera vincitrice della sezione inedita di narrativa del premio Cimitile 2023, presieduto da Felice Napolitano.Anche quest’anno vi è stato il patrocinio di Rai Campania, presente al Festival con uno spazio di discussioni ed eventi, e dalla media partnership con Rai Tgr e Rai Radio Live.
Maria De Rosa
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