
Finte somministrazione di vaccini, per ottenere il Green pass ad opera di di 2 operatori sanitari Asl Napoli1,per “ utenti “ pronti a pagare per avere il servizio.I carabinieri del Nas di Napoli hanno eseguito i provvedimenti in seguito alle indagini della procura. Individuate una trentina di persone che hanno pagato 150 euro per l’iniezione mai avvenuta, ottenendo un finto Green pass. Piuttosto che iniettare le dosi di vaccino le spruzzavano nell’ovatta. In cambio, si facevano pagare 150 euro. Un infermiere e un Oss in servizio presso l’Asl Napoli 1 entrambi operativi all’interno del Covid Center nel Real Bosco di Capodimonte allestito nell’edificio della Fagianeria,sono stati arrestati dai carabinieri del Nas, che hanno notificato loro le ordinanze emesse dal gip le indagini sono dirette dal pm di Napoli Henry John Woodcock.Mentre l’infermiere metteva in atto la finta somministrazione di vaccini, l’operatore socio sanitario provvedeva a procacciare i no vax. Nei confronti degli operatori sanitari la Procura ipotizza i reati di corruzione, peculato e falso in atto pubblico. Inoltre, il gip ha previsto per i due anche la misura accessoria del divieto di espatrio.i fatti risalgono al periodo tra novembre 2021 e gennaio 2022, in cui
I carabinieri hanno piazzato delle telecamere, riuscendo così a individuare i due responsabili e a recuperare gli elementi che hanno poi portato alle manette.Gli “ utenti” ,risultano, docenti , personale ata e personale sanitario, tutti indagati, ed in particolare per questi ultimi si profila l’ipotesi del licenziamento, in cui l’Asl potrà costituirsi parte lesa e chiedere risarcimento.


















































































