
Grumo Nevano,la morte della giovanissima Rosa Alfieri, assume sempre più i connotati di una tragedia ,che ha visto una giovane ragazza incappare sulla sua strada un mostro.Stamani ci sarà la convalida del fermo di Elpidio D’Ambra,reo confesso dell’uccisione di Rosa Alfieri,il legale d’ufficio,ha chiesto la perizia psichiatrica per l’omicida,al fine di scongiurare l’ergastolo. La salma di Rosa sarà sottoposta ad autopsia,al fine di comprendere i tempi del decesso e soprattutto se il D’Ambra,ha fatto anche atti di violenza sessuale sulla vittima,visto che il corpo della giovane donna è stato trovato riverso nel bagno del colpevole seminudo e con una sciarpa attorno al collo.
D’Ambra ha ammesso di essere un consumatore abituale di cocaina. Il 31 enne avrebbe dichiarato di aver attirato la ragazza nella sua abitazione chiedendole chiarimenti circa una bolletta della luce. Dopo aver commesso l’omicidio, è scappato dall’abitazione, ha preso un treno per Napoli e ha vagato tutta la notte per la città. D’Ambra, nel corso dell’interrogatorio reso davanti agli investigatori della polizia, al sostituto procuratore Patrizia Dongiacomo e al suo legale, l’avvocato Dario Maisto, ha raccontato di avere invitato la ragazza ad entrare nel suo appartamento per chiederle informazioni sulle bollette della corrente. A questo punto l’uomo ha detto di aver sentito “delle voci” nella sua testa “che gli dicevano di agire”. Per questo motivo avrebbe ucciso Rosa. “Per me possono anche darlo da mangiare ai maiali. Possono fare quello che vogliono di lui. Io sto male per la ragazza, sono con loro nel dolore e l’ho detto già detto: per qualunque cosa io sono a disposizione. Pure se hanno bisogno che testimoni contro di lui, io lo faccio”. È distrutta la madre di Elpidio D’Ambra.
I funerali della vittima, che si terranno a Grumo Nevano, si avranno in seguito all’autopsia.Il Sindaco di Grumo Nevano, Gianco Di Bernardo,ha annunciato che nell’occasione proclamerà lutto cittadino, convocherà un consiglio comunale straordinario, e si proporrà di intitolare una strada alla giovane vittima di femminicidio



















































































