Una sola condizione: ergastolo a vita”. Lo scrive su Instagram Chiara Tramontano, sorella di Giulia, a un’ora dall’inizio della terza udienza del processo a carico di Alessandro Impagnatiello per l’omicidio della fidanzata 29enne incinta al settimo mese. Sarà ascoltatata la mamma di Giulia, Loredana Femiano. Anche l’amante di Impagnatiello in aula. Inizialmente aveva chiesto di deporre nascosta da un paravento, poi ha scelto, dopo averlo posizionato di farlo rimuovere.Al processo per il delitto di Senago è il giorno delle testimonianze più importanti.
Giulia aveva scoperto la relazione tra i due, e le due giovani donne si erano scambiate dei messaggi. Si erano incontrate poche ore prima dell’omicidio. Dopo avere ucciso la compagna Impagnatiello aveva cercato di incontrare anche l’ex amante, ma lei non lo aveva fatto entrare in casa e probabilmente così ha salvato la sua vita. Il killer in aula con barba lunga e testa bassa. Altri dettagli inquietanti sono emersi dalla dolorosa vicenda che ha visto protagonisti Giulia ed il piccolo Thiago.Nello stesso momento in cui il barman si trovava presso i locali dei carabinieri per sporgere denuncia per la scomparsa di Giulia sul suo cellulare effettuava la ricerca di come cancellare le tracce di sangue. Qualche giorno prima aveva festeggiato il compleanno della collega italo inglese con cui intratteneva una relazione parallela affermando di sperare di essere considerato presto il suo fidanzato. Gli elementi per fortificare l’ipotesi dell’aggravante della premeditazione si fanno sempre più numerosi e forti. Seguiranno aggiornamenti
Maria De Rosa
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