di Antonio Parrella
Salute e sicurezza dei cittadini. In campo la Commissione Straordinaria (nella foto sotto), che amministra il comune di Caivano, formata dal prefetto Filippo Dispenza, dalla viceprefetto Simonetta Calcaterra e dal dirigente Maurizio Alicandro, che ha incontrato l’amministratore delegato ed i legali della società Alfaferrometalli, per un approfondimento sui tempi e sulle modalità della bonifica dell’area dell’ex opificio situato in via Gaudiello 112, abbandonata da lungo tempo e sottoposta a sequestro 9 anni fa da parte dell’Autorità Giudiziaria.

All’incontro è stato invitato dalla Commissione Straordinaria anche il colonnello Nino Tarantino, sub commissario del Commissario Unico per le bonifiche, Generale Giuseppe Vadalà. Nel corso della riunione è stata rimarcata dalla Commissione Straordinaria l’esigenza di completare i lavori nel più breve tempo possibile, per garantire la salute pubblica dei cittadini di Caivano e dei territori limitrofi, con la rimozione dell’enorme quantità di materiali potenzialmente pericolosi presenti nell’area.
Da annotare che i rappresentanti di Alfaferrometalli hanno comunicato di aver già avviato le procedure per la gestione dei rifiuti presenti, incaricando due società specializzate per il prelievo di campioni per le necessarie analisi. Nel corso della riunione, i Commissari Straordinari hanno richiesto alla società di presentare sia il cronoprogramma dettagliato degli interventi di bonifica, che saranno realizzati, sia l’esito delle analisi sui materiali appena completato e di garantire il costante aggiornamento sull’avanzamento dei lavori.
Infine, la Commissione Straordinaria, nel ribadire il proprio impegno a garantire la salute e la sicurezza dei cittadini, “monitorerà attentamente l’andamento delle operazioni di bonifica e, qualora non si proceda celermente alla conclusione delle stesse, valuterà la possibilità di ripercorrere l’iter per l’esecuzione in danno”.



















































































