Non mi sorprende molto che una ricerca condotta da Skyscanner sui trend del 2024 nel mondo dei viaggi abbia rivelato che il 37% degli italiani riposa meglio in vacanza; anzi, il dato è quasi più basso delle aspettative e più avanti capiremo perché. Ciò che invece è più sorprendente è il fatto che quasi che un quarto dei viaggiatori italiani (24%) veda nel sonno l’attività centrale delle proprie vacanze future. Andare in viaggio per dormire, insomma, e da qui è un attimo che si approda alle formule marketing, che piacciono tanto se in inglese, sleep tourism e sleepcation. Stupisce ancora di più scoprire che il 25% degli intervistati dedicherebbe intere giornate alle dormite, meglio se in un luogo «calmo, lontano e accogliente». Una sorta di ritiro per riposare, per il quale la nota piattaforma per prenotare viaggi ha messo a fuoco anche le cinque destinazioni “da sogno”, cioè dove ci sono le strutture con i migliori punteggi per la qualità del sonno: l’isola greca di Santorini, Hoi An in Vietnam, Marrakech, Città del Capo e Ubud in Indonesia. In vacanza si tende a dormire meglio. Una recente ricerca condotta dal brand ha rivelato l’importanza che il riposo, il sonno e un ambiente confortevole hanno per la maggior parte degli italiani. Per il 55% di loro, infatti, dormire bene è un fattore essenziale durante le vacanze, per ricaricarsi e tornare riposati alla vita frenetica di tutti i giorni. La ricerca ha, inoltre, evidenziato come gli italiani adorino dormire in località di mare (83%) e montagna (81%) e la ragione, oltre alle temperature più favorevoli rispetto a quelle cittadine, è il contesto più rilassato e i rumori della natura che aiutano nel processo di addormentamento. Ma se restiamo in città con il caldo torrido di questo periodo possiamo almeno tentare di migliorare la qualità del sonno .Condizionatori e ventilatori sono i migliori amici della camera da letto durante l’estate ma, se si utilizzano, è bene ricordare che lo sbalzo termico tra esterno e interno non deve superare i cinque-sei gradi. In loro assenza, ci sono comunque diversi metodi per mantenere la propria stanza fresca e perfetta per una dolce notte di riposo. Tra i meno conosciuti c’è un vero e proprio “rimedio della nonna” secondo il quale si consiglia di bagnare le estremità delle tende affinché la brezza notturna, passando attraverso il tessuto bagnato, raffreddi; oppure lasciare le finestre aperte durante le ore notturne così da far rinfrescare gli ambienti sperando nell’arrivo di un venticello.
Con il caldo in molti prediligono dormire senza vestiti o coperte per soffrire meno le temperature alte ma, per quanto possa sembrare una soluzione logica ed efficace, molti esperti sconsigliano di dormire “al naturale” e di preferire dei pigiami dai tessuti leggeri come il cotone o il lino che, grazie alle loro proprietà traspiranti, aiutano ad assorbire il sudore e l’umidità notturna e offrono una sensazione di maggiore freschezza. Nella guida di sopravvivenza all’afa estiva, i migliori alleati per un sonno duraturo e riposante rimangono senza alcun dubbio un buon letto e i suoi accessori. Il memory foam è un buon materiale per materassi e cuscini, meglio se integrato con innovative particelle rinfrescanti, in grado di rilevare il calore in eccesso e dissiparlo verso l’esterno, trovando così il perfetto equilibrio termico e mantenendolo per tutta la notte, nel cuscino importante à con la sua fodera traspirante che garantisce la circolazione dell’aria mantenendo il viso fresco e privo di sudore. Viste le alte temperature che inevitabilmente caratterizzano l’estate, il consiglio è di andare a dormire con un pigiama leggero e possibilmente di cotone, che lasci traspirare la pelle. Stessa cosa vale per lenzuola e federe, i cui tessuti più indicati sono seta, raso o bambù. Per ricreare la sensazione di benessere di luoghi lontani dai rumori della città si può fare affidamento a delle playlist di rumore bianco o “rumore verde”, caratterizzato da suoni naturali con una distribuzione di frequenza uniforme che aiuta a rilassarsi e addormentarsi anche in contesti urbani.
Un metodo veloce ed efficace per rinfrescarsi prima di andare a letto è una bella doccia ma, a differenza di quanto si possa pensare, sarebbe meglio utilizzare l’acqua calda. Infatti, fare una doccia fredda prima di andare a letto potrebbe alterare l’equilibrio della temperatura corporea portando il corpo a riscaldarsi ulteriormente. Poco prima di coricarsi potrebbe essere utile bagnarsi polsi e viso e bere un bicchiere di acqua così da evitare risvegli dovuti alla disidratazione.
Per abbandonarci finalmente al relax, si può fare affidamento anche sulle piante. Esistono infatti diversi rimedi naturali in grado di favorire il sonno. Tra questi ci sono: la valeriana, che favorisce la distensione del sistema nervoso, la camomilla, da sempre nota come calmante, e il biancospino che, regolando la circolazione del sangue e la respirazione, è utile per curare l’insonnia. Gli effetti benefici possono essere ottenuti tramite la loro assunzione sotto forma di compressa, gocce o tisane (da bere anche fredde). A queste si aggiunge anche la lavanda, ben nota per la sua azione rilassante, il cui olio essenziale può essere applicato direttamente sul cuscino, sul materasso o sulla biancheria favorendo la fase distensiva che precede il momento in cui ci di addormenta.
Maria De Rosa
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