Boccia, Sangiuliano e Corsini – la vicenda che scuote il Governo
Sotto la luce dei riflettori ora c’è lei, Federica Corsini, moglie del ministro Gennaro Sangiuliano.
Nata nel 1969 a Nettuno, dopo una laurea in architettura ha seguito il suo vero sogno, il giornalismo.

Il suo percorso inizia nel 1997 quando entra in Rai e, secondo alcune fonti, fu Giovanni Minoli ad offrirle il suo primo contratto con la televisione pubblica, facendola debuttare in un programma musicale.
Poi ha collaborato con altri volti noti della rete con Massimo Giletti, Serena Dandini e Maria Latella, fino al passaggio prima a Tgr Basilicata dal 2013, poi a Rai Parlamento (Capo Servizio dal 2019). Nel suo passato c’è anche una presenza nel mondo della moda: “Ho alle spalle un passato da indossatrice”.

Nel passato si è occupata anche dell’organizzazione degli eventi.
Il matrimonio nel 2018 con Gennaro Sangiuliano, all’epoca vice direttore di Rai 2018, con il senatore Maurizio Gasparri nel ruolo di testimone.
Fino ad ora i due avevano tenuto una rigorosa privacy sulla loro vita personale.
Ora invece sono oggetto di gossip.
Il 26 agosto, inizia tutto. Maria Rosaria Boccia pubblica su Instagram una foto in compagnia del ministro Sangiuliano in cui si autodefiniva “consigliere del ministro per i Grandi eventi”. Le smentite da parte dello staff di Sangiuliano subito sono arrivate ma Boccia ha ribadito la sua posizione, affermando che la nomina era stata disposta ma non ancora formalizzata a causa di intoppi burocratici. Poi, la Boccia, nei giorni successivi, gradualmente ha diffuso documenti che sembrerebbero attestare il suo coinvolgimento nelle attività ministeriali. Il silenzio dopo ciò è stato rotto dallo stesso Sangiuliano che ha ammesso di aver preso in considerazione la nomina a titolo gratuito, salvo poi desistere a causa di potenziali conflitti d’interesse segnalati dal suo gabinetto.

Il polverone si alza ancora di più quando
è arrivata la pubblicazione da parte di Dagospia di un’email inviata il 5 giugno dal direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ai collaboratori più stretti di Sangiuliano riguardante dettagli importanti sulla visita agli scavi dei ministri della Cultura del G7 e altri paesi invitati, prevista per il 20 settembre. La Boccia era tra i destinatari di questa riservatissima email. Inoltre Boccia ha diffuso screenshot che dimostrano la sua partecipazione a gruppi WhatsApp insieme ai collaboratori di Sangiuliano, oltre a una conversazione con Andrea Petrella, capo dell’ufficio stampa del ministero, che aveva smentito qualsiasi coinvolgimento di Boccia nello staff del ministro.
Inoltre, Boccia ha pubblicato dei video che mostrano i corridoi e le sale di Montecitorio registrati con una telecamera nascosta negli occhiali Ray-Ban Stories: smart glasses, connessi al proprio smartphone, usati dalla stessa per documentare la sua presenza alla Camera dei deputati, nonostante a Montecitorio sia vietato fare video e filmati senza permesso. “Nulla di illegale”, si è difesa Boccia, sempre con una storia.
La sua volontà di puntare persone importanti è iniziata dopo il fallimento per la chiusura del suo negozio di abiti da sposa. Ha iniziato a bussare alle porte dei potenti. Tanti uomini, molto potenti. Alla fine è Gennaro Sangiuliano che le aprirà la porta, anche del suo ministero della Cultura. In passato ha promosso in Parlamento iniziative per il comparto nuziale e benefici fiscali per la chirurgia estetica, godendo di visibilità sul Tg2, precedentemente diretto da Sangiuliano. Nello stesso periodo, Boccia ha contribuito alla formazione di un gruppo parlamentare sulla dieta mediterranea, presieduto da Marta Schifone di Fratelli d’Italia, con la partecipazione di figure di spicco come il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il sottosegretario alla sanità Marcello Gemmato.
Ma poi cosa è successo in queste ultime ore dove non solo queste tre persone sono coinvolte ma anche il governo intero?
In una confessione sofferta, anticipata dal Tg1 delle 20 e poi trasmessa integralmente, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano conferma: “Io e Boccia avevamo una relazione, anche per questo ho revocato l’incarico”, ammette il ministro a proposito della mancata nomina dell’imprenditrice e influencer al ruolo di consigliera per i Grandi Eventi. E aggiunge: “Ho presentato le mie dimissioni alla premier ma le ha respinte. Mi ha detto di andare avanti”. E così, evidentemente, il ministro intende fare. “Sul piano morale sono censurabile ma non ci sono profili giudiziari” osserva Sangiuliano.
Dopo questo quale sarà la prossima mossa di Boccia?
M. Alessandra Celardo



















































































