presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio”di Frattamaggiore e ser-D Sant’ Antimo disagio lavori area parcheggio dipendenti- richiesta tavolo tecnico
Il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” rappresenta un punto di riferimento per la popolazione del comune di Frattamaggiore e dei paesi limitrofi. Da sempre i lavoratori con professionalità e spirito di abnegazione lo hanno rappresentato offrendo ai cittadini risposte sempre all’altezza in termini di servizi per la
salute.
La situazione attuale del presidio ospedaliero desta molta preoccupazione.
Negli ultimi mesi abbiamo assistito ale dimissioni di gran parte dei dirigenti medici della branca di Ortopedia,
pregiudicando l’esistenza dell’Unità Operativa Complessa. Dal primo Gennaio, purtroppo, l’ospedale sarà privo di ortopedici, sancendo, cosi, in maniera definitiva la chiusura del servizio. Ciò rappresenta un enorme disagiopericittadinicostrettiariceverecurepressoaltripresidiospedalieri. Ilserviziodiortopediarappresenta un riferimento indispensabile per i cittadini sia in termini di chirurgia ortopedica svolta in elezione che per la traumatologia.
Da sottolineare anche la carenzadi Dirigenti Medici di Pronto Soccorso e Pediatri.
Le guardie notturne del Pronto soccorso sono spesso garantite dai dirigenti medici della Medicina interna e dai Dirigenti in auto convenzione dall’ospedale di Pozzuoli.
L’utilizzo dei Dirigenti medici della Medicina rappresenta un ulteriore disagio, in quanto la gestione di guardia
dell’intero presidio ospedaliero viene affidata al Cardiologo del turno notturno, spesso coinvolto, quando attivato, in consulenza presso il PS.
Per quanto concerne la UOC “Pediatria e Neonatologia”, in organico sono presenti soltanto 5 Pediatri, che rispondono alle necessità di cura nella degenza e in PS.
Al Direttore Generale
Al Direttore Sanitario
Al Direttore Amministrativo
Al Direttore GRU
Al Direttore Sanitario P.O. Frattamaggiore Al Direttore del ser-D di Sant’Antimo
Inoltre, ni questi giorni, si vocifera rispetto ad un eventuale chiusura del Ser-D di Sant’Antimo per problematiche di inagibilità dei locali al Ser-D di Giugliano già oberato di lavoro, il che determinerebbe un ulteriore disagio per i numerosi pazienti del comune in questione e dei comuni limitrofi che afferiscono al servizio e che difficilmente riuscirebbero a raggiungere la struttura giuglianese.
Per tutto quanto su rappresentato, ci auspichiamo che il Vertice strategico aziendale congiuntamente alla politica locale, con competenza e perizia, riuscirà a risollevare le sorti del Presidio Ospedaliero di Frattamaggiore restituendogli il lustro che merita attraverso il ripristino dei servizi da sempre garantiti alla cittadinanza e ad evitare il trasferimento del ser-D di Sant’ Antimo presso Giugliano.
Un’ altra problematica di notevole importanza è rappresentata dai disagi per i lavori avviati nell’area parcheggio dipendenti, limitando il numero di posti disponibili per la sosta dei veicoli.
La posizione geografica del presidio ospedaliero non permette la possibilità di parcheggio dei veicoli nelle
aree adiacenti l’ospedale, in quanto la struttura è ubicata in prossimità del centro storico e di numerose attività commerciali.
Ciò rappresenta un notevole disagio per i lavoratori poiché l’assenza delle aree di sosta, determina ritardi nel raggiungimento del luogo di lavoro e quindi un rallentamento di tutte le attività insite al presidio.
Pertanto, is chiede la possibilità di individuare un’area di sosta esclusiva per i dipendenti ospedalieri che sia ottimale dal punto di vista logistico e sicura per l’incolumità dei lavoratori e dei propri beni personali.
Infine, si chiede l’attivazione di un tavolo tecnico con il management aziendale al fine di individuare in maniera congiunta soluzioni organizzative adeguate per risolvere le problematiche esposte.
La Uil Fpl, a tutela dei lavoratori e della cittadinanza, attende solerte riscontro.



















































































