
Fine agosto inizi di settembre imperversa nelle scuole e tra il personale precario scolastico il dubbio amletico se inviare o meno la MAD
La domanda di Messa a Disposizione, più conosciuta come MAD, è una candidatura spontanea presentata dall’aspirante supplente, docente o ATA, direttamente alla scuola, senza passare dalle graduatorie. Ma questo arriva una novità sulle Mad,chi risulta inserito in Gps (graduatorie provinciali supplenze) non può fare domanda di messa a disposizione. Lo stabilisce la nota del Ministero dell’Istruzione, n.25089 del 6 agosto, riguardante le istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze del personale docente, educativo e ATA, una disposizione particolarmente restrittiva in fatto di MAD.
Lo stesso vale per le graduatorie di istituto. In breve, per potere inviare una domanda di messa a disposizione, secondo la nota ministeriale n. 25089 del 6 agosto 2021, non si può essere inseriti in nessuna graduatoria provinciale e di Istituto per le supplenze.
Inoltre le domande possono essere presentate per una sola provincia, da dichiarare espressamente nell’istanza.
Qualora ad una scuola pervengano più istanze di messa a Disposizione, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.

















































































