Tony Colombo resta in carcere
“Sussiste un’estrema pericolosità desunta dal perdurante e costante inserimento di Colombo nei contesti illeciti in cui è maturata la vicenda in esame”.
Questo è uno dei passaggi chiave della sentenza della Corte di Cassazione con cui i giudici hanno rigettato il ricorso di Tony Colombo e hanno stabilito la sua permanenza in carcere.
Il 17 ottobre scorso il cantante neomelodico Tony Colombo e la moglie Tina Rispoli, vedova di un esponente di spicco del clan di Secondigliano, sono stati arrestati con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Nonostante la difesa dei legali del cantante, la Cassazione ha ritenuto il ricorso infondato in quanto il cantante avrebbe favorito alcuni affari del clan Di Lauro.
Gli inquirenti, sulla base delle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia e di una serie di intercettazioni, hanno affermato che il neomelodico, assieme alla moglie, avrebbe investito trentacinquemila euro in una fabbrica di sigarette di contrabbando ad Acerra. Fabbrica poi sequestrata. Inoltre l’artista avrebbe anche creato un marchio di abbigliamento, dietro al quale vi è la camorra, “Corleone”, in società con il boss Vincenzo Di Lauro.
I giudici, inoltre, si sono soffermati sulla relazione tra Colombo e la Rispoli in particolare come “Tina Rispoli è indicata da diversi collaboratori come proprietaria di un immenso patrimonio, ereditato dal marito defunto e fatto poi prosperare grazie alle ‘puntate’ sui carichi di droga e ai prestiti a usura”, mentre “Tony Colombo, cantante neomelodico di origine palermitana, è legato a Rispoli da una relazione strettissima, consacrata in matrimomio” e “tra i due vi è totale condivisione di intenti. Si tratta di soggetti che, pur non stabilmente appartenenti a una famiglia mafiosa, risultano inseriti nelle dinamiche criminali dei clan di Scampia e Secondigliano”.
A quanto pare i due sono uniti dal matrimonio e dalla camorra. Tony Colombo, siciliano, è un cantante “battezzato” da Mario Merola. Tina Rispoli, invece, è la vedova di Gaetano Marino, detto McKay, esponente degli scissionisti che dichiararono guerra ai Di Lauro facendo iniziare, così, la sanguinosa Faida di Scampia portando all’uccisione di Gaetano Marino il 23 agosto del 2012.
Il matrimonio tra i due passa alle cronache come un evento super trash. Ancor prima del matrimonio è il flash mob organizzato dallo sposo per la sua Tina che si trasforma in un concerto e fa destare i sospetti della procura che apre un fascicolo. Un altro sospetto lo desta la bomboniera del matrimonio. L’ex consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli dichiara in un’intervista a “Non è l’arena” di essere venuto a conoscenza, della bomboniera che il cantante neomelodico e la moglie avevano regalato ai loro invitati: un viaggio per due persone a Parigi.
Maria Alessandra Celardo


















































































