Vaccini in farmacia, arriva il via libera da parte del Governo
Vaccini anti-covid in farmacia, ora sono realtà.
L’accordo tra Governo, Regioni-ppaa, Federfarma e Assofarm, introduce una grossa novità in relazione ai vaccini anti covid.
I farmacisti infatti potranno somministrare direttamente il vaccino ai cittadini. Esclusi però dalla vaccinazione tutti quei soggetti ad estrema vulnerabilità e chi ha avuto pregresse reazioni allergiche gravi.
I farmacisti che intendono somministrare vaccini, saranno obbligati a frequentare dei corsi di abilitazione organizzati dall’Istituto superiore di sanità.
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Le attività di prenotazione e di somministrazione dei vaccini verranno eseguite dalle farmacie secondo i programmi di individuazione della popolazione target previamente definiti dalle autorità sanitarie e seguendo i criteri di priorità per la popolazione.
Anche in farmacia, il cittadino dovrà sottoscrivere il consenso informato e compilare la scheda per la valutazione dell’idoneità/inidoneità del soggetto a sottoporsi alla vaccinazione.
Il cittadino che intende vaccinarsi, deve fornire ogni utile informazione ai fini della corretta compilazione del consenso informato; non deve avere avuto negli ultimi 14 giorni contatti stretti con persone affette da Covid- 19, non deve avere febbre superiore a 37.5 gradi, non deve avere sintomatologia compatibile con Covid-19, non deve essere positivo a test per Sars-CoV-2″.


















































































