di Antonio Parrella
A Caivano atto vandalico ai danni della sezione di Azione, ubicata in via Matteotti. Le vetrate esterne del partito di Carlo Calenda sono state imbrattate con diverse scritte. Tra queste anche l’epiteto “Le bombe che tiri agli altri tornano indietro!”.
Dunque, una spiacevole sorpresa per i militanti di Azione, trovata proprio all’ingresso della sede politica. In un comunicato hanno così commentato lo sgradevole episodio. “Posto che siamo fermamente convinti di essere di fronte ad un episodio isolato e conseguente ad una cosiddetta “bravata”, piuttosto che ad un qualcosa di più preoccupante e pericoloso, ció non toglie che l’atto vandalico subito lascia spazio ad alcune doverose riflessioni”.
“Prima di strutturare qualsiasi attività o proposta politica – continua la pubblica nota – serve prendere coscienza che è prioritario lavorare insieme ad un’inversione di rotta culturale, basata sul rispetto reciproco e sul senso civico. Solo attraverso la costruzione di una comunità solidale e responsabile, potremo creare un ambiente fertile per una politica realmente efficace.
Episodi come questi sono emblematici del livello socio-culturale della nostra cittadina: nessun rispetto per gli spazi altrui, scarsa attitudine alla vita pubblica, scarso interesse alle nuove iniziative con continui tentativi di distruggerle, infangarle o causare danno, odio diffuso e immotivato”.
“Alla luce di quanto espresso – si legge nel bollettino – chi vuole offrire il proprio contributo per lo sviluppo di Caivano e pensa che bastino chiacchiere e strategie politiche per sovvertire l’ordine delle cose, a nostro avviso é fuori strada. Questo é solo tempo per lavorare, lavorare e lavorare. A partire da subito”.

















































































