
Cardito: P.D. silente e una coalizione inesistente
Tutto fermo. Tutto tace. Cirillo, prende ancora tempo. Il suo partito, il Partito Democratico, sull’attuale situazione di stallo politico è privo di sussulti. I due consiglieri comunali Pasquale Bova Crispino e Patrizia Marzano riferimenti del PD carditese sono in un silenzio assordante. Forse, le continue promesse per il futuro, rendono muti e sordi i piddini .
Eppure, nell’attuale maggioranza si è costituito sui social il gruppo “Siamo Cardito” formato da 4 consiglieri e da un Vicesindaco, i quali hanno aderito e sostenuto alle ultime elezioni il partito di Forza Italia. Nel frattempo 2 dei 4 Consiglieri De Simone e Aprovidolo hanno costituito il gruppo consiliare di Forza Italia, mentre gli altri 2, Mirone e Russo, per opportunità tattica-gestionale, per ora, rimangono fermi nelle liste in cui sono stati eletti.
Il Sindaco Cirillo a metà settembre, nel penultimo Consiglio Comunale, in un sussulto di lucidità politica, annunciava una riflessione seria ed approfondita, ma ad oggi, nulla è accaduto. Anzi, cerca di prendere tempo, dopo che i 4 consiglieri forzisti hanno chiesto l’azzeramento della Giunta e nei fatti anche del Presidente del Consiglio.
Intanto, fra i gruppi politici è nata la caccia al consigliere da agganciare per rafforzare i propri numeri o per chiedere una poltrona o per rimanerci.
Il Sindaco , ha messo il P.D. sott’olio, gli interessa che si vada avanti e si arrivi al 2025, poi deciderà, eventualmente dove collocarsi per una candidatura alle Regionali 2025.
Quindi a Cardito abbiamo Forza Italia nel governo cittadino con un documento che farà parte della soluzione politica, se arriverà, e un P.D. muto e silenzioso.
Forza Italia, sembra l’unico partito che si muove, si agita, detta tempi e condizioni; gli altri partiti e liste civiche, se esistono ancora, sono lì, ad attendere le decisioni del Sindaco, purché, nulla cambia.
Uno scossone di risveglio politico , lo verificheremo nei prossimi giorni, visto che la riflessione, ormai, dura da più di tre mesi.
Dulcis in fundo la posizione non “ chiara” dell’avv. Marco Mazza, nell’ultimo Consiglio Comunale, si astiene sull’assestamento generale del bilancio e salvaguardia d’esercizio 2022, invece, di sostenere, la mozione sui lavoratori stabilizzati dall’Ente, affidandosi al tecnicismo regolamentare, affinché non venga ammessa alla discussione. Mazza è un neo tesserato del P.D., la sua opposizione anche sui social si affievolisce, si rafforza, invece, la sua posizione politica vicino al Sindaco Cirillo, sempre più spesso, nelle stanze del secondo piano della Casa Comunale. Peccato per i sostenitori della sua coalizione, ma soprattutto per i candidati delle sue tre liste che hanno raccolto ben oltre 3.000 consensi, in alternativa all’attuale Amministrazione.



















































































