Elezioni regionali, arrivano i colpi di scena . Stavolta un fulmine a ciel sereno si manifesta nell’ambito del centro destra campano. Protagonista dell’attualità politica delle ultime ore , è stato l’Europarlamentare , Fulvio Martusciello, leader storico di Forza Italia. La vicenda giudiziaria che ha visto interessata , la sua segretaria, ha indotto Martusciello a sorpresa per tutti , compreso i più suoi stretti collaboratori, a fare un passo di lato alla sua ambizione , manifestata più volte ,pubblicamente di candidarsi alla poltrona di governatore della Campania.

La sua discesa in campo appena qualche settimana fa , era stata legittimata anche dal vicepremier , ministro degli Esteri, ma soprattutto presidente nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.Dal palco di un congresso di Fi, Martusciello ha dato notizia che per la serenità del partito , e per evitare strumentalizzazioni, la sua persona non è più tra coloro interessati alla candidatura, ma che lavorerà per proseguire il percorso del centrodestra alla vittoria delle regionali di autunno 2025.

A questo punto il cerchio si restringe la cerchia dei potenziali candidati del centro destra , ovvero Edmondo Cirielli per Fdi, e Gianpiero Zinzi per la Lega Nord.

Tuttavia si attende di conoscere anche la posizione dei forzisti , post passo indietro di Martusciello. Forza Italia , potrebbe anche proporre un nome della società civile di area.
Sul fronte del centro sinistra, De Luca non sembra vivere con ansia , l’ormai giorno noto a tutti del 9 aprile , ovvero data in cui la Consulta dovrebbe esprimersi , circa il terzo mandato .
Lo “sceriffo” salernitano, respinge al mittente , ogni dichiarazione della Schlein, confermando che i candidati si scelgono in Campania e non a Roma.La spaccatura appare insanabile , al punto che De Luca , coglie positivamente anche la provocazione lanciata dal congresso dei socialisti , di candidarsi come segretario nazionale del Pd.De Luca non demorde , procede la sua azione amministrativa, anche in stile propagandistico, ricevendo benedizioni , anche da Mastella da Benevento.Oggetto di propaganda elettorale da ogni lato politico, è il sistema sanitario regionale , ognuno per il suo verso mette in luce i propri dati e le proprie soluzioni. I mesi che mancano alle elezioni sono caratterizzati anche da possibili rivoluzioni negli organigrammi delle direzioni regionali delle varie aziende sanitarie e ospedaliere, c’è tanta “carne” sul fuoco , ed in attesa del 9 aprile , si intravede al momento qualche segnale di fumo.
Geronimo



















































































