Franco Di Carlo revocato dai tre sindaci del CDA cimitero [nota revoca]

Franco Di Carlo revocato dai tre sindaci del CDA cimitero [nota revoca]

Franco Di Carlo revocato dai tre sindaci del CDA cimitero

Erano giorni che girava il mistero delle dimissioni del presidente del consorzio cimiteriale di Frattamaggiore, Frattaminore , Grumo Nenavo, Franco Di Carlo.
In un primo momento si riteneva che quelle avanzate dal capogruppo del Pd, Pasquale Gervasio, di natura politica servissero ad accompagnare quelle amministrative del Di Carlo, che forse sbagliava destinarlo delle dimissioni, presentandole al Comune, per poi rettificare di ripresentarle al Destinatario giusto ovvero la segreteria dell’Ente Consorzio.

Tal momento è stato rinviato per giorni, sempre con motivazioni futili e diverse, tanto da indurre i tre sindaci del consorzio a convocare l’assemblea del consorzio e deliberare la revoca del presidente.
A memoria di uomo, mai un evento del genere è accaduto. Non si comprende tanto attaccamento alla poltrona, nemmeno retribuita.

Di Carlo già mesi prima era stato sfiduciato di fatto da ben 11 consiglieri comunali che, in documento discutevano sulle modalità arbitrarie e discrezionali, senza substrato amministrativo nella scelta in particolare del Nucleo di valutazione.

Di Carlo rimarrà nella storia di chi è stato sfiduciato dai consiglieri di maggioranza di Frattamaggiore, sfiduciato dal gruppo consiliare ed in particolare dal capogruppo che l’aveva sostenuto in una seconda fase, e revocato addirittura da ben tre sindaci, davvero un recordman di attaccamento alla poltrona.

Talvolta in politica, il buon senso e la coerenza emerge, e proprio da vari articoli della nostra testata, abbiamo evidenziato che Di Carlo male aveva interpretato il suo ruolo e la sua funzione, con visione più imprenditoriale che politica, attesa la sua primaria attività di commerciante di mobili.

Nota revoca

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