Frattamaggiore, risolto il contratto con la ditta delle strisce blu: sette consiglieri chiedono un nuovo modello di gestione
Chiesto un tavolo di confronto con l’Amministrazione per garantire un servizio più efficiente, trasparente e rispettoso dei lavoratori
Frattamaggiore – Dopo la risoluzione del contratto con la società Abside s.r.l., gestore del servizio delle strisce blu, a causa di gravi inadempienze,l’Amministrazione comunale è intervenuta per porre fine a una gestione ritenuta non soddisfacente.
A seguito della decisione, sette consiglieri comunali – Pasquale Del Prete, Franco Del Prete, Nicola Cesaro, Gennaro Alborino, Pasquale Aveta, Enzo Pellino e Pasquale Gervasio – hanno sottoscritto un documento ufficiale indirizzato al Sindaco e ai dirigenti competenti,chiedendo l’apertura di un tavolo di confronto per definire un nuovo modello di gestione del servizio.




«Il servizio delle strisce blu e la gestione dei parcheggi rappresentano un elemento essenziale della vita quotidiana dei cittadini e delle attività commerciali», dichiara il consigliere Pasquale Del Prete.

«Nel prossimo affidamento, sarà prioritario salvaguardare i posti di lavoro degli attuali operatori, estendere il servizio almeno nei fine settimana fino alla mezzanotte, diversificare le tariffe in base alle zone, e favorire l’utilizzo dei parcheggi con politiche tariffarie incentivanti. In alcune aree della città, i residenti devono avere una via preferenziale per la sosta».

Il consigliere Pasquale Gervasio definisce la risoluzione del contratto «un punto di svolta nella gestione di un servizio essenziale come quello della sosta a pagamento» e sottolinea il dovere istituzionale di garantire che il futuro affidamento risponda a criteri di trasparenza, efficienza e sostenibilità economica. Gervasio propone il ricorso a una gara pubblica aperta,come previsto dalla normativa, per individuare operatori economici qualificati, mantenendo il controllo comunale sulle tariffe e sulla qualità del servizio. «È fondamentale inoltre che la nuova gestione tuteli i livelli occupazionali,i diritti dei lavoratori e rispetti tutte le normative in materia di sicurezza».

Sulla stessa linea il consigliere Gennaro Alborino,che afferma: «La gestione della sosta a pagamento merita una discussione seria in Consiglio comunale.Non vogliamo altri danni alle casse dell’Ente. È indispensabile garantire trasparenza, qualità del servizio e salvaguardia dei lavoratori.>>

L’iniziativa dei sette consiglieri si pone l’obiettivo di costruire, con il coinvolgimento dell’Amministrazione, un nuovo modello di gestione della sosta efficace e partecipato, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e delle categorie produttive, senza gravare sul bilancio comunale.













































































