Stamattina si è svolta l’inaugurazione del “Viale caduti di Nassirya”. Una cerimonia militare, civile e religiosa, con la quale l’Amministrazione Comunale ha reso omaggio ai militari italiani che il 12 novembre 2003 caddero vittima di un attentato terroristico in Iraq durante la missione di pace “Antica Babilonia”.
Una strada non solo d’aiuto per l’imbocco cittadino ma anche per ricordare gli uomini che hanno difesa la patria.
Sono trascorsi 21 anni da quando, il 12 novembre 2003, un attentato terroristico in Iraq con un’autocisterna carica di esplosivo ha portato via 28 vite umane, tra cui 19 italiani e numerosi rappresentanti dell’Arma dei carabinieri e dell’Esercito italiano.
All’inaugurazione hanno partecipato, accolti dal primo cittadino dott. Marco Antonio Del Prete, le massime autorità, i ragazzi dei vari istituti e licei presenti sul territorio Frattesi insieme ai loro dirigenti scolastici nonché i familiari del caporale maggiore dell’esercito italiano, Pietro Petrucci deceduto che esso nella strage. Ad onorare la sua presenza era presente anche il primo cittadino di Casavatore, Luigi Maglione.
Una cerimonia suggestiva, voluta fortemente dall’amministrazione comunale “per ricordare chi ha creduto e lottato per difendere la patria e per difendere tutti quei valori fondamentali della nostra cultura. Una strada non solo per aiutare lo snodo del traffico cittadino ma una strada che sia memoria viva di chi ha difeso la propria patria. Infatti lungo il percorso ci sono le targhette dei nomi di questi eroi”.
Inoltre, il Sindaco ha evidenziato l’importanza della partecipazione dei ragazzi delle scuole frattesi perché “crediamo che anche grazie all’unione dell’amministrazione comunale con le nuove generazioni è possibile promuovere i valori di pace e di libertà”.

“L’Amministrazione Comunale – ha evidenziato il Consigliere Comunale Pasquale Del Prete – ha voluto omaggiare i militari italiani che hanno dato la vita per la Patria e per difendere la pace e la libertà. Per noi è stato un onore, motivo di grande orgoglio dedicare una strada della nostra città a chi è morto per la nostra Patria. Tra i vari nostri compiti c’è anche quello di rinnovare la memoria di chi ha perso la vita per qualcosa in cui si crede oltre che per difendere la patria. Ed è nostro dovere custodire e trasmettere alle nuove generazioni quei valori che hanno rappresentato da sempre le fondamenta della nostra storia e della nostra cultura. Infatti stamattina qui presenti tanti ragazzi dei vari istituti scolastici frattesi insieme ai loro dirigenti scolastici per assistere ed essere parte integrante di una cerimonia che testimonia valori di pace, libertà e democrazia che i caduti di Nassirya hanno saputo incarnare. E per quei valori hanno dedicato tutto il loro impegno, il loro sacrificio, la loro vita”.
M. Alessandra Celardo



















































































