Frattamaggiore, ultima seduta del 2024 di consiglio comunale della consiliatura diretta dal sindaco MarcoAntonio Del Prete, con all’ordine del giorno , il bilancio di assestamento e varie ratifiche di debito fuori bilancio, doveva una normale e tranquilla riunione del parlamentino frattese di routine , invece sì è registrato un colpo di scena .
L’episodio che destato meraviglia ai presenti alla seduta , la “fuga “ di un gruppo di consiglieri facenti parte del partito democratico, Nello Rossi, Parolisi, D’Ambrosio, Vitale , Gervasio. Ad onore della cronaca i suddetti consiglieri hanno votato il bilancio di assestamento, per poi allontanarsi, senza alcuna motivazione ufficiale, dalla sala consiliare .

Tuttavia , gli stessi consiglieri , legati politicamente, al consigliere regionale, Bruna Fiola , nei giorni scorsi avevano protocollato due documenti, uno di natura politica e altro di natura amministrativa.Nel primo, veniva rappresentata l’esigenza di avviare in seno al gruppo del Nazareno , un processo di cambiamento , circa le visibilità nell’ambito dell’esecutivo . Mentre nel documento amministrativo , indirizzata al neo dirigente delle politiche sociali, Pino Cozzolino, richieste di chiarimenti circa il servizio di doposcuola attuatio in base ad una proposta dell’assessore , sempre del PD , Pasquale Gargiulo.
La corrente locale “Fiola “, non ha provocato alcun problema per i lavori del consiglio , visto che la seduta è proseguita regolarmente, dove gli atti posti all’ordine giorno , sono stati , regolarmente deliberati.
Pertanto, l’effetto “fuga”, non ha provocato un impasse amministrativa , ma di certo ha creato imbarazzo , sia al primo cittadino , che al capogruppo del partito democratico, Fabiana Amatucci. Entrambi, nel corso della seduta , non hanno mancato di condannare pubblicamente , il comportamento dei “fuggitivi”, paventando l’inizio di una riflessione nel partito per analizzare l’episodio verificatesi.

Sicuramente , l’allargare le fila del partito democratico , rispetto agli eletti della prima ora , al momento non pare di aver dimostrato , quella compattezza palesata nei documenti al momento delle adesioni al gruppo, per poi smentirsi nei fatti dopo poche settimane.

A distanza di un anno e pochi mesi dalla fine dell’amministrazione Del Prete Bis , pare che sia già partita una fase di posizionamento, ovvero una prova di “forza”, nell’ambito del partito della Schlein.



















































































