
Le istituzioni ora ci devono ascoltare”!
Questa la richiesta delle migliaia di persone che ieri sono scese in strada a manifestare per l’ambiente, contro i roghi e i miasmi e per le bonifiche dei territori.
Quattro cortei partiti da quattro luoghi nevralgici e simbolo delle lotte ambientali, Giugliano con due cortei, uno partito dal centro cittadino ed uno da Ponte Riccio, Qualiano, che è stato anche il punto di raccordo per i cortei provenienti da Marano e Villaricca, oltre al corteo di Parete che raccoglieva l’area di Caserta sud.
Presenti anche le istituzioni con i Sindaci di Qualiano, Giugliano, Parete, Castelvolturno, Casal di Principe oltre all’ex Sindaca di Villaricca, inoltre era presente in veste ufficiale, anche l’On. Castellone, che con un post si è detta infastidita dai riferimenti fatti dai comitati e relativi al fallimento delle promesse elettorali pentastellate.
La manifestazione di protesta ha avuto anche adesioni e testimonial dal mondo della Chiesa con la sponsorizzazione del Vescovo Spinillo di Aversa e del Vescovo di Acerra Di Donna.
I Comitati partecipanti, tra cui Kosmos quale comitato ispiratore della manifestazione, capace di unire sotto un’unica bandiera tante forze di questo territorio, hanno redatto anche un documento programmatico con proposte strutturate e concrete per affrontare le problematiche di quest’area e lo hanno presentato alla cittadinanza, durante l’assemblea popolare che ha seguito la manifestazione.
5 macro-punti che hanno riguardato le tematiche dei: miasmi, roghi tossici, opposizione alla realizzazione del nuovo impianto a Ponte Riccio, bonifiche ambientali e riconversione territoriale, opposizione ai rifiuti romani.
“Questo deve essere solo il punto di partenza per attuare una reale ristrutturazione ecologica per questi territori, le istituzioni ora ci devono ascoltare” – queste le parole con cui si è conclusal’assemblea e da cui chiedono di ripartire i comitati, in primis l’istituzione di un tavolo permanente, capace di produrre un risultato tangibile e celere che vada anche oltre la mobilitazione di questa giornata.
Renato Scognamiglio

















































































