Grumo Nevano, nel tardo pomeriggio del 11 dicembre, si è tenuta , la seduta di consiglio comunale, che ha visto almeno nella genesi dell’assise mettere da parte ogni ipotesi di una crisi politica della maggioranza a guida Cimmino. La maggioranza presente nella sua interezza, assente giustificato , Antonio Chiariello, si è ritrovata in aula, dopo una prima seduta andata deserta, pare volutamente, ma esclusivamente per motivi formali, ovvero di natura amministrativa.
Una seduta di consiglio comunale, che ha avuto un iniziò scoppiettante, visto che il capogruppo consiliare di Alleanza Grumese, Vincenzo Liguori, non si è risparmiato nel suo intervento, nel ribadire quanto già evidenziato, in precedenti incontri, di un attivita’amministrativa della giunta e del primo cittadino, superficiale, improvvisata, ricordando anche la nomina incompatibile dell’assessore Schiattarella, confermata dall’Anac, fino a non rilevare delle inefficienze del servizio raccolta rifiuti, la cui delega a dire del consigliere di opposizione è mal gestita dall’assessore al ramo, il Vicesindaco, Brasiello.

Gli attacchi, le provocazioni della minoranza consiliare, ad opera anche della consigliera Susy Liguori e del già sindaco Di Bernando, non hanno però sortito alcuna reazione, da parte del primo cittadino, Umberto Cimmino, anche quando tirato in ballo in prima persona, sulle recenti nomine effettuate , nell’azienda consortile delle politiche sociali, e nel consiglio di amministrazione del consorzio cimiteriale.

Una maggioranza, consiliare che si è limitata a deliberare , atti definiti , urgenti, in primis pare che si sia deliberato un emendamento ad una delibera di giunta, avente oggetto , una variazione di bilancio, salita agli onori della cronaca, in quanto sollevata più di qualche illegittimità, da parte del consigliere , Liguori.
Il clou della seduta, si è avuto, che dopo una lunga sospensione della seduta, determinata secondo quanto riferito dai componenti della minoranza consiliare, a consentire l’arrivo di un parere del collegio dei revisori dei conti,a fronte di tal comportamento, la minoranza consiliare, ha abbandonato la seduta , motivando l’uscita, in quanto impossibilitati ad esercitare un voto sugli atti , in quanto incompleti.

L’Avv.Di Bernardo, ha redatto una mozione di sfiducia al Sindaco Cimmino ,che verrà discussa in una prossima seduta.



















































































