Parte della minoranza consiliare a Grumo nel progetto PUC -Reddito di
Nella mattinata di ieri allo Stadio Comunale “P. Maisto” di Grumo Nevano si è tenuta la cerimonia di presentazione dei 5 progetti che vedranno impegnati 58 percettori del Reddito di Cittadinanza in attività di supporto all’Amministrazione.
Vigilanza e controllo , manutenzione, supporto agli uffici comunali, biblioteca comunale e facciamo la differenza sono i 5 progetti deliberati.
Oltre alla presenza del Sindaco, vicesindaco Landolfo e degli Assessori Angela Lamanna e Domenico Grande che hanno rappresentato i progetti, ero presente anche io, invitata da tutta l’Amministrazione comunale, poiché promotrice di uno dei 5 progetti insieme ad alcuni colleghi della minoranza, Guido Miele e Giuseppe Coppola, che hanno inteso collaborare alla iniziativa.
La descrizione tecnica delle varie fasi che hanno portato alla realizzazione dei PUC, è stata affidata ai tecnici dell’Ambito N17 presenti con il vice coordinatore Dott. Rodolfo De Rosa, l’assistente sociale Dott.ssa Mariarosaria Quaranta e l’esperto per la comunicazione Dott.ssa Cecilia Petito.
I 5 progetti daranno la possibilità all’Amministrazione di poter contare su un valido supporto per gli uffici nei vari servizi e, contestualmente, offrire la possibilità ai percettori del reddito, di poter dare un contributo lavorativo in linea con quelle che sono le prerogative normative.
Continua la nostra campagna di responsabilità verso Grumo Nevano.
Sono contenta di essere stata protagonista di idee differenti, sopratutto quando a prevalere è l’interesse della città.
Il progetto presentato da Susy Liguori e da alcuni colleghi di minoranza, Miele e Coppola, dal titolo “Facciamo la differenza”, con l’intento di offrire un’occasione di inclusione e di crescita, ha come obiettivo quello di:
1. Accrescere la “buona informazione” sul tema dei rifiuti tramite la partecipazione dei cittadini;
2. Contribuire ad elevare il livello di informazione e di consapevolezza sul problema rifiuti e sulla raccolta differenziata;
3. Promuovere e sviluppare la raccolta differenziata con la divulgazione di informazioni;
4. Organizzare i seminari e incontri con la popolazione locale;
5. Consegnare materiale informativo (brochure mirate alle famiglie e nei luoghi di aggregazione);
6. Incrementare la separazione della raccolta rifiuti solidi urbani secondo le frazioni tipologiche usuali (rifiuti solidi urbani, carta e cartone, plastica, vetro, metallo, ecc.);
7. Attivare una serie di interventi che producano sensibilità ecologica anche nei minori;
8. Promuovere sinergie tra l’ente pubblico e la ditta di raccolta rifiuti per elaborare strategie di rete mirate alla creazione di una coscienza ecologica ed ambientale nella popolazione;
9. Consentire agli abitanti di effettuare passeggiate ecologiche.
“Fin dall’insediamento consiliare, abbiamo provato a lavorare su percorsi da costruire, per il bene comune, portando avanti battaglie comuni e di merito.
Necessita ricercare proposte collaborative, una cultura politica del costruire insieme e non soltanto polemiche pretestuose.
Saremo pronti e vigili ad apporci su temi di argomento personalistici, lontani dall’interesse della collettività.”- dichiara il consigliere comunale Susy Liguori



















































































