Le proposte politiche di Marano in Azione

Le proposte politiche di Marano in Azione

Il Coraggio della Politica: le proposte di Marano in Azione.

17 giugno 2021, il Consiglio dei Ministri ha decretato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Marano per ingerenze da parte della criminalità organizzata. Dal 17 Giugno ad oggi sono trascorsi 158 giorni, tali sono serviti ai diversi movimenti politici e alle diverse anime della stampa per dimenticare i responsabili dell’attuale status quo.

Gli addetti ai lavori dimenticano che dal 2018 all’amministrazione Visconti è mancato un “vero” assessore al Bilancio con competenze e professionalità tali da evitare il deficit di bilancio.  

Tale amnesia diventa terreno fertile per le critiche mosse nei confronti dell’attuale triade commissariale che si trova a gestire gli atavici problemi di una comunità, così complessa come quella maranese, con le armi smussate di una macchina comunale senza fondi ed ormai inadeguata e priva di figure dirigenziali nei diversi reparti.

Il teatrino più squallido, però i cittadini maranesi lo assistono quando i rappresentati eletti in Regione ed in Parlamento, già in carica ai tempi dello scioglimento del Consiglio comunale, in luogo di reperire nuovi fondi e nuove professionalità da inserire nella macchina comunale ed aiutare fattivamente i Commissari, si limitano a propagandare, a mezzo social e stampa, come vittorie personali azioni che non incidono in alcun modo nella risoluzione delle problematiche maranesi.

Ne è un esempio l’arrivo al nostro Ente di fondi la cui destinazione finale al Comune di Marano precedeva la loro discesa nell’agone politico. Infatti, ricordiamo a noi stessi e ai lettori che i fondi destinati in questi giorni a Marano sono in buona parte fondi versati su scala nazionale dal Governo di concerto col MEF a tutti i Comuni in dissesto ed in pre-dissesto.

E ne vogliamo parlare dell’apertura del HUB vaccinale nel Palazzetto dello Sport? Siamo ancora in attesa!

La scorsa primavera vi era chi declamava ai quattro venti che la struttura di Via Musella appariva la più indicata, eppure non si è riusciti nell’intento di renderla attiva per tale finalità.

Vi era chi invece si intestava la paternità del Centro Vaccinale sorto all’interno delle strutture del distretto locale dichiarandone la personale e diretta interlocuzione con la Presidenza della Regione Campania. In verità, solo l’estenuante lavoro ed incessante dialogo svolto dalla Dirigenza Sanitaria Locale ha permesso di attivare le due postazioni di somministrazione del vaccino; la stessa dirigenza che è stata lasciata sola al proprio destino come le centinaia di cittadini maranesi lasciati al sole in attesa della vaccinazione!

Marano non necessita di principianti prestati alla Politica!

A questo teatrino della desolazione si contrappone l’azione di coloro che soffiano sul malcontento dei cittadini aizzandoli contro le Istituzioni ai soli fini propagandistici. Ricordiamo a lor signori che essi stessi hanno richiesto a gran voce l’arrivo dei Commissari. Un tale isterismo denota solo una mancanza di visione futura per la nostra comunità. POPULISTI! (O meglio, latori di interessi terzi).

La comunità di Marano si merita ben altro.

Marano, non si merita di essere governata da chi la vuole debole.

Come gruppo MARANO IN AZIONE vogliano dare seguito alla nostra condotta politica facendo seguire una proposta ad ogni critica.

Il Deficit di Bilancio va affrontato sia reperendo tutti i fondi nazionali e regionali disponibili per le diverse aree di competenza sia regolamentando le operazioni di affidamento, alienazione e vendita di beni immobili di proprietà del Comune, oltre ad una azione mirata ad un efficace riscossione dei tributi comunali. Infine, ad oggi un Comune in dissesto alla voce “lavori in somma urgenza” non può presentare una tale somma debitoria.
Pandemia da Covid 19: rinnoviamo l’invito ai Commissari di reperire sul territorio comunale una sede adeguata al fine di completare rapidamente la CAMPAGNA VACCINALE, soprattutto per l’inoculazione della III dose agli anziani della nostra comunità che sono costretti oggi a spostarsi fuori comune. In tale senso rinnoviamo la proposta di un tavolo di interlocuzione con le realtà sociali, ecclesiali e sanitarie locali, nonché con le rappresentanze regionali perché solo con una forte e partecipata collaborazione si possono raggiungere concreti obiettivi.
Edilizia Scolastica: facendo seguito alla nostra precedente proposta di utilizzo dei 700 Milioni di Euro del “Fondo Asili Nido e Scuole dell’Infanzia”, ovvero del finanziamento degli interventi relativi a opere pubbliche di messa in SICUREZZA, RISTRUTTURAZIONE, RIQUALIFICAZIONE o COSTRUZIONE di edifici di proprietà dei comuni destinati a NIDI, SCUOLE DELL’INFANZIA e CENTRI POLIFUNZIONALI al servizio delle famiglie, CHIEDIAMO se anche a Marano fosse possibile esperire consulenze tecnico-finanziarie gratuite aderendo al progetto di CASSA DEPOSITI e PRESTITI (CdP) per la realizzazione di edifici scolastici ad impatto ambientale nullo.
Amministrazione: in riferimento all’inadeguatezza qualitativa e quantitativa dei componenti della “Macchina Comunale” urge la necessità di implementare l’organico comunale tramite sovraordinari con competenze adeguate o l’utilizzo dei precettori del Reddito di Cittadinanza quali organici per le mansioni riconosciute secondo Legge.  
In riferimento alla rovinosa gestione degli anni passati e all’attuale mancata manutenzione delle infrastrutture del Servizio Idrico Integratorinnoviamo l’invito ai Commissari ad esperire quanto prima una gara di esternalizzazione tramite bando pubblico o rendersi promotori di un tavolo tecnico a cui invitare gli altri comuni ricadenti nel Distretto d’Ambito di Napoli al fine di offrire un servizio idrico che sia efficace ed equo per la comunità, così come disciplinato con Legge nazionale e regionale.
Giudice di Pace: la comunità di Marano ha necessità di non perdere presidi di legalità. A tal fine chiediamo che venga valutata l’ipotesi di rendere agibile e funzionale Palazzo Merolla, aderendo anche in tale caso al progetto messo a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti, trasferendo successivamente nel suo interno la sede del Giudice di Pace. Tale dislocazione sia linfa vitale per un Centro Storico che negli ultimi anni sembra essere abbandonato ad una lenta agonia.  Inoltre l’attuale sede del Giudice di Pace all’interno di un immobile su cui incombe una trattativa legale sarebbe ennesimo smacco nei confronti delle Istituzioni a cui la comunità di Marano non può più permettersi di assistere e soprattutto pagare di tasca propria un fitto che grava enormente sul bilancio dell’Ente.

Marano non ha bisogno di chi soffia sul malcontento degli ultimi a fini propagandistici.

Marano non ha bisogno di chi non si è mai adoperato per la comunità, ma ha solo agito a fini clientelari.

Alla critica urlata e alle false réclame opponiamo la fermezza delle nostre proposte.

Gruppo Marano di Napoli in Azione

Marano è più forte di chi la vuole debole

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