Marano , la questione  del Giudice di Pace

Marano , la questione del Giudice di Pace

Assistiamo da anni ad un continuo spreco di risorse per il Comune di Marano.

La questione dell’Ufficio del GdP nella città maranese è divenuta oramai una vicenda che ha del grottesco ed alla quale va messo un punto di fine.

Costruito attreverso l’utilizzo di alcuni fondi europei è sorto, nel 2007, su un terreno privato che non è stato mai espropriato ai proprietari che così, dopo qualche anno, ( i germani Cavallo ) decisero di adire per vie legali al fine di vedersi riconosciuti i propri interessi.

Ebbene, una sentenza del tribunale civile dichiarò in favore dei ricorrenti la proprietà del 70% circa dell’immobile realizzato lasciando all’Ente maranese il restante 30% circa.

Da ciò va da se che il Comune di Marano doveva versare, ai privati, i dovuti fitti per l’utilizzo di parte della struttura.

Ricordiamo, tra l’altro, che attraverso specifica convenzione sottoscritta tra i comuni di Calvizzano, Marano, Melito, Mugnano, Qualiano e Villaricca, questi utilizzano la struttura dell’Uffio del GdP presente sul territorio maranese.
Unico assente alla convenzione (non ha mai sottoscritto) fu il comune di Giugliano.

Ad oggi l’Ufficio serve una vasta platea di cittadini dell’area Nord di Napoli ed è sede delle attività di tantissimi avvocati che esercitano in zona la propria professione.

Purtroppo è da sottolineare, anche, che l’Ufficio del GdP grava enormemente sulle casse del comune di Marano, vuoi per i mancanti impegni economici di alcuni municipi che non rispettano la convenzione stipulata, vuoi per gli indennizzi ed i canoni dovuti, ma non versati ai privati ( Cavallo ).

Situazione non più sostenibile, evidenziata dagli stessi Commissari che reggono l’Ente maranese.

In un territorio spesso maltrattato e che ha vissuto nel recente passato e, purtroppo, vive ancora di malaffare non ci si può permettere il rischio di chiudere e perdere una struttura, quale il GdP, che ha valenza sociale economica e di legalità.

Ed allora come approcciare ad una soluzione?
Nessuno può esimersi e di seguito si propongono alcuni spunti di riflessione:

– Nuova convenzione con i comuni del comprensorio ( anche GIUGLIANO ), con le Presidenze di Regione Campania e  Ordine degli Avvocati Napoli Nord garanti della mediazione con i Comuni, giungendo ad una formula di sottoscrizione del pagamento in una tantum del 75% o dilazione in 2 anni del 50% ciascuna delle spese totali dovute e non erogate, ad oggi, al comune di Marano dagli altri Enti.

– Mediazione con la parte privata (germani Cavallo), valutando e ricalcolando le somme dovute sia ai privati per l’occupazione, in virtù delle sentenze emesse dal Tribunale a proprio favore, sia al Comune maranese per l’indennità di costruzione, il tutto attraverso uno specifico rateizzo quinquennale.

– Spostamento in via temporanea dell’Ufficio GdP presso la sede di Palazzo Merolla che andrà nel frattempo ristrutturata e messa a norma attraverso le opportunità offerte da CdP.

Gregorio Silvestri

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