Questione rifiuti: asse Roma-Giugliano, Azione scende in campo

Questione rifiuti: asse Roma-Giugliano, Azione scende in campo

Questione rifiuti Giugliano, con Azione che scende in campo: arriva l’interrogazione parlamentare del senatore Matteo Richetti circa la situazione dei rifiuti che da Roma arriveranno nella città a Nord di Napoli.

Questione rifiuti Giugliano, Azione scende in campo con Richetti

Azione Giugliano scende in campo circa la questione rifiuti provenienti da Roma. Questa la nota del gruppo politico.

AZIONE è presente nei territori perché oggi c’è una sfida politica che deve essere colta. Non si può lasciare che il vento dei sovranisti e dei populisti continui a soffiare forte ed indisturbato alimentando i problemi di milioni di cittadini che quotidianamente vivono disagi ed incertezze.

AZIONE, anche con un certo stile, DICE QUELLO CHE FA E FA QUELLO CHE DICE.

La settimana scorsa è stata annunciata la sottoscrizione da parte del Gruppo di Marano di Napoli in Azione e Giugliano in Campania in Azione di una “richiesta di interrogazione parlamentare” inviata ai rappresentati nazionali del partito relativa alla vicenda della concessione, da parte dell’uscente Sindaco di Napoli e della Città metropolitana di Napoli De Magistris, di accogliere 150 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti da Roma per essere trattati dagli STIR di Giugliano e Tufino, ma più in generale è richiesto, attraverso l’interrogazione parlamentare, di riprodurre in Parlamento le battaglie che a livello locale sono effettuate per la tutela ambientale del territorio e della salute pubblica.

Pochi giorni fa il Senatore di Azione MATTEO RICHETTI, sollecitato e condividendo la richiesta giunta dai gruppi di Azione che con passione seguono le vicende ambientali nei propri comuni, ha presentato l’interrogazione parlamentare sulle questioni poc’anzi descritte. Di seguito un suo commento: Non si gioca sulla pelle delle persone con il traffico dei rifiuti. La boutade estiva di De Magistris, che si candida a portare a Napoli tonnellate dei rifiuti della capitale, è un errore tanto per i cittadini di Napoli come per quelli di Roma. Primo perché a Roma servono soluzioni strutturali e investimenti, e non il pannicello caldo offerto da un sindaco populista ad un altro sindaco populista, secondo perché i napoletani hanno già pagato a sufficienza, e lo dice il rapporto dell’Istituto Superiore della Sanità, il prezzo di politiche sbagliate sul tema dello smaltimento dei rifiuti, dalle ecoballe alla terra dei fuochi. Dovrebbero bastare i contenuti del dossier dell’ISS di soli pochi mesi fa che denuncia decenni di smaltimenti illeciti di rifiuti e la loro correlazione con l’aumento di patologie nelle aree interessate. sarebbe bene concentrarci sugli interventi necessari per riportare sicurezza e legalità a Napoli, e in tutta la Campania, prima che candidarsi a fare l’improbabile salvatore della capitale della Patria. Noi stiamo con i sindaci che invece che cercare il titolo di giornale, ricercano risposte per i loro cittadini, come quelli dell’area metropolitana di Napoli che proprio in questi giorni hanno richiamato De Magistris ad affrontare i problemi irrisolti della provincia piuttosto che utilizzarli per la propria campagna elettorale.

I gruppi locali di Azione continueranno le proprie attività al fine di contribuire ad una concreta risoluzione delle problematiche ambientali che ogni giorno investono migliaia di cittadini, fin troppo spesso abbandonati dalle istituzioni ad destino che non può più essere di morte.

La nostra terra è più forte di chi la vuole debole.

Gruppo Marano di Napoli in Azione

Giugliano in Campania in Azione

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