Le prossime elezioni regionali stanno togliendo il sonno a tanti addetti ai lavori, lo standby dettato dall’esito del giudizio della Consulta per il terzo mandato di De Luca, tiene in bilico tanti potenziali candidati al parlamento regionale.Chi invece sembra guadagnare sul campo una legittimazione politica, e addirittura un ruolo di federatore, è il sindaco di Napoli, Manfredi.

L’ex ministro all’Universita’, fresco di nomina alla presidenza dell’Anci , superando la concorrenza di sindaci piddini del Nord, è attivo sul fronte di preparazione alle prossime regionali in Campania. Il ruolo di federatore, ormai accreditato dal PD e dai M5S, ha ricevuto l’assenso della sinistra che si rivede nell’Avs, confermato in sede partenopea, da Angelo Bonelli , leader nazionale

Marco Sarracino, l’onorevole napoletano, responsabile del Sud del partito democratico, ha sollecitato ad accelerare il processo di formazione della coalizione del centro sinistra per le regionali, avendo come riferimento il “modello Napoli”, ovvero l’unita del Pd con i 5s passando per i moderati di Renzi.,ma andando oltre De Luca.

Gaetano Manfredi ,tecnico prestato alla politica, pare abbandonato questo status,per assumere quella di leader nel centro sinistra campano, senza tessera di partito, pare che stia lavorando ad una lista per le Regionali, identificabile con il suo nome..Nulla però fa escludere, che il primo cittadino napoletano, possa rappresentare una sintesi , e trasformarsi da federatore a candidato , occorre comprendere per quale poltrona.
Geronimo



















































































