Campania, il 9 dicembre la proclamazione di Fico: accelerano le trattative per la giunta
NAPOLI, 5 DIC – Roberto Fico sarà proclamato martedì 9 dicembre nuovo presidente della Regione Campania, chiudendo ufficialmente il decennio dell’era De Luca e avviando la nuova fase politica uscita dalle urne. Subito dopo la proclamazione, l’ex presidente della Camera dovrà imprimere un’accelerazione decisiva alla definizione della giunta, che punta a varare entro Natale.
Secondo quanto riferiscono fonti vicine al neo governatore, l’esecutivo sarà composto da dieci assessori, tutti esterni al Consiglio regionale: nessuno dei 50 neoeletti entrerà infatti in giunta. La scelta rientra nella volontà di costruire una squadra di “volti nuovi”, con profili selezionati attraverso il confronto con i partiti della coalizione.
Pressing sulle quote femminili
La rappresentanza di genere è uno dei dossier centrali. Fico punta a inserire cinque donne nell’esecutivo, un numero che compenserebbe la scarsa presenza femminile in Consiglio – appena otto elette su cinquanta – e che segnerebbe una discontinuità rispetto al passato. Un eventuale scivolamento a quattro donne verrebbe comunque considerato un compromesso accettabile, in linea con i requisiti minimi previsti dalla legge per una giunta di dieci componenti.
Il nodo politico: Pd, Renzi e Mastella
Sul piano politico, il confronto con i partiti è entrato nella fase cruciale. Al Partito Democratico dovrebbero andare tre assessorati, mentre proseguono le trattative con Italia Viva di Matteo Renzi e con l’area che fa riferimento a Clemente Mastella, chiamati a indicare profili di peso per il nuovo esecutivo.
La composizione definitiva potrebbe arrivare già nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione. L’obiettivo del governatore è partire con una squadra stabile e operativa fin dall’inizio della legislatura, preparando il terreno alle prime misure programmatiche.














































































