Metro Napoli–Giugliano–Aversa, Giovanni Porcelli sollecita EAV: «Servono risposte concrete per il territorio»
Il consigliere regionale della Campania, Questore alle Finanze nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, già sindaco di Mugnano, presidente di ARPAC e SoReSa, scrive al presidente EAV Pietro Diamantini per chiedere interventi sulle criticità della linea.
La stazione di Melito ancora chiusa, i disservizi a Giugliano, le attese fino a 30 minuti e le problematiche legate alla sicurezza dei parcheggi. Sono questi alcuni dei temi sollevati da Giovanni Porcelli, consigliere regionale della Campania e Questore alle Finanze nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, che ha scritto al presidente di EAV, Pietro Diamantini, per chiedere chiarimenti e interventi concreti sulla linea metropolitana Napoli–Giugliano–Aversa.
Porcelli, già sindaco di Mugnano, presidente di ARPAC e presidente di SoReSa, ha posto l’attenzione innanzitutto sulla mancata apertura della stazione di Melito, che risulterebbe completata, chiedendo di conoscere le ragioni del ritardo e i tempi per l’attivazione.
Tra le altre criticità segnalate figurano i problemi di ascensori e scale mobili alla stazione di Giugliano, la carenza di presidi, la frequenza delle corse nonostante la disponibilità di sei nuovi treni, la carenza di macchinisti e le condizioni di sicurezza nei parcheggi di Giugliano e Mugnano.
«Un collegamento fondamentale per migliaia di cittadini, studenti e lavoratori non può continuare a viaggiare al di sotto delle proprie potenzialità», è il senso dell’iniziativa promossa da Porcelli.
L’obiettivo è ottenere da EAV risposte precise, interventi programmati e soprattutto tempi certi. Giugliano, Melito, Mugnano e l’intera area nord di Napoli meritano un trasporto pubblico efficiente, sicuro e accessibile.


















































































