Sanatoria in vista per i precari della scuola, ma non mancano le polemiche, contro il ministro Bianchi. Anche l’ex ministro Azzolina non condivide.
Sanatoria in vista per i precari della scuola, la posizione del Ministro Bianchi
Il Ministro Bianchi in audizione alla Camera introduce nel mondo scuola una rivoluzione rispetto al passato recente .
In politichese anticipa che nei prossimi mesi per scongiurare il pericolo per il prossimo anno scolastico la supplentite anticipa che è in corso di determinazione una corso concorso che tenga conto dei servizi e i titoli maturati dai precari, in particolare quelli storici.
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Non sono mancate le polemiche ,tanto che il predecessore Azzolina ha mostrato la sua non condivisione a questa ipotesi. Ulteriore novità evidenziata dal titolare del dicastero di Via Trastevere e che verrà meno per determinare l’organico scuola il rapporto proporzione docenti-alunni a tal proposito ha affermato: “Il Mef ci ha riconosciuto gli organici del passato e ha dato qualcosa in più.
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“Nei prossimi 10 anni avremo 1 milione e 400 mila ragazzi in meno, avremmo quindi dovuto avere tanti insegnanti in meno. Abbiamo bisogno di prof per avere classi più piccole e aumentare il tempo scuola .Dobbiamo uscire dalla meccanica lineare tot docenti-tot studenti. Abbiamo bisogno anche di più dirigenti. I dirigenti hanno una funzione fondamentale, non abbiamo dato il giusto peso alla gravosità degli impegni che hanno avuto, va e andrà riconosciuto di più nel confronto contrattuale”.
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Si prospetta qualora quanto previsto o avanzato dalle dichiarazioni del neo ministro, trovi attuazione una scuola più a dimensione dell’alunno con meno precariato e meno classi pollaio. Attendiamo di verificare quale linea avrà la sua realizzazione, ovvero il passato recente o l’attuale presente.


















































































