Movimenti in corso nel partito democratico campano . Il 27 gennaio è una scadenza troppo vicina , tanto che probabilmente per il congresso regionale i tempi si fanno più lunghi, probabilmente ci sarà uno slittamento.Nel frattempo si resta in attesa delle dimissioni richieste a gran voce del segretario metropolitano, neo deputato Marco Sarracino , coordinatore della mozione di Schlein.La competitor di Stefano Bonaccini che in Campania dovrebbe avere l’appoggio di una minoranza del Pd campano,ovvero l’area Orlando, l’area Franceschini e il consigliere comunale di Napoli, Pasquale Esposito, sarà presente a Napoli,nel weekend.

Tuttavia appare chiaro che la competizione nazionale almeno in Campania la dirigenza pieddina, è tutta a sostegno di Bonaccini, l’equilibrio pare che non si è raggiunto per la segreteria regionale . De Luca , governatore della Campania , propende per un suo fedelissimo, Landolfi o Gino Cimmino. Mentre il gruppo consiliare regionale del PD , sembra orientato verso il proprio capogruppo regionale , Mario Casillo , oppure il fratello del Sindaco di Napoli, Massimiliano Manfredi. Pare accantonata l’idea dell’ex deputato, Lello Topo, per il quale si profila una discesa in campo per l’europee.Confermate le dimissioni dal ruolo di Assessore comunale di Napoli di Paolo Mancuso, sulla cui sostituzione , L’ex rettore Manfredi prende tempo .

















































































