Tutti vogliamo sentirci come se appartenessimo a qualcosa, che sia al lavoro, alle nostre relazioni e alla nostra vita. Eppure, quelli di noi spinti ad eccellere spesso si ritrovano costantemente a perseguire risultati diversi ogni volta. Con questa spinta però può venire una sensazione diversa, la preoccupazione di non essere all’altezza, di non essere abbastanza e nel peggiore dei casi che qualcuno possa sentirsi un impostore.
Questi sentimenti di inadeguatezza sono sorprendentemente comuni.
Anche individui eccezionali lottano e minimizzano i loro risultati. Ad esempio, Maya Angelou, che dopo aver scritto 11 libri, pensò: “Ho eseguito una partita su tutti e mi scopriranno”. Lo stesso Albert Einstein è stato critico nei confronti dei suoi successi e ha dichiarato: “La stima esagerata in cui si svolge il mio lavoro di vita mi mette molto a disagio.” “Mi sento costretto a pensare a me stesso come a un truffatore involontario”.
La sindrome dell’impostore è intesa oggi come una complessa esperienza emotiva. Si manifesta a partire da una sana spinta ad eccellere, ma dopo aver raggiunto i propri obiettivi, gli individui possono provare sensi di colpa, una paura di ulteriore successo o pensieri come “Cosa mi dà il diritto di essere qui?”
Molti articoli si concentrano su cause, fattori scatenanti e come superarla, spesso portando con titoli che includono le parole “falso” o “frode”. Eppure questo focus negativo fa poco per affrontare o riformulare l’insicurezza al centro della sindrome dell’impostore. Piuttosto, questi sentimenti possono derivare da una fragile autostima, non da una mancanza di capacità o di guida.
Per chiunque abbia sperimentato la sindrome dell’impostore, i momenti di disagio e incertezza potrebbero essere un segno positivo. Dovrebbero servire ad evidenziare il potenziale per le esperienze future poichè indica standard alti: i sentimenti di non essere abbastanza buoni spesso segnalano che ti attieni a standard elevati.
Inoltre l’impulso di evitare le carenze percepite può essere un potente motivatore per lo sviluppo delle competenze e l’acquisizione di nuove conoscenze. Questo processo alimenta l’automiglioramento, un processo ulteriormente potenziato da una mentalità di crescita. Gli studi dimostrano che gli individui con una mentalità di crescita sono più propensi a vedere le sfide come opportunità di miglioramento, portando a una maggiore motivazione per lo sviluppo delle competenze.
È anche una chiave per la consapevolezza del sé in quanto mettere in discussione le proprie capacità può avviare un processo di autoregolamentazione cruciale per la scoperta di sé. Attraverso la valutazione e l’adattamento, gli individui ottengono informazioni sui loro punti di forza, sulle aree di sviluppo e sul senso generale di sé. La ricerca evidenzia un legame tra l’autoconsapevolezza e la capacità di gestire la sindrome dell’impostore, sottolineando l’importanza dell’autoriflessione nel superamento dei dubbi.
Per navigare in questo disagio e sfruttare questi sentimenti per la crescita, considera questi passaggi:
1) Impegnati con qualcuno di cui ti fidi e condividi i tuoi sentimenti ottenendo una prospettiva.
2) Insegna o guida gli altri per rafforzare le tue conoscenze ed evidenziare i tuoi progressi.
3) Sfida i pensieri negativi concentrandosi sugli impatti positivi e sul potenziale di crescita.
4)Tieni nota dei tuoi punti di forza e dei tuoi risultati che possono aiutare a contrastare i dubbi e chiarire dove eccelli e dove puoi migliorare.
5) Punta in alto ma non alla perfezione, e celebra i tuoi successi piuttosto che piccoli difetti.
6) Spostati dall’attribuire il tuo successo alla fortuna e inizia a riconoscere il tuo duro lavoro e le tue abilità.
7) Ricorda, questi sentimenti non nascono da una mancanza di capacità, ma da standard elevati e dalle sfide naturali della crescita. Capire questo disagio e riconoscere apertamente i tuoi sentimenti, pur sapendo che molti condividono questi dubbi, può ricordarti che appartieni veramente a questo nuovo livello.
Giovanna Gervasio



















































































