Riu, noto come il “gorilla triste” dello Zoosafari di Fasano, è morto all’età di 54 anni, probabilmente per problemi cardiaci . La notizia ha scosso molti visitatori e appassionati di animali.Era il gorilla più anziano d’Italia,noto per la sua storia travagliata e per la sua espressione malinconica.Nato in Kenya nel 1975, fu catturato da cucciolo e portato in Italia, dove trascorse i suoi primi anni al circo Medrano. Nel 1994, fu trasferito allo Zoosafari di Fasano. Durante la sua permanenza, Riu divenne il beniamino dei visitatori e il protagonista di numerose petizioni che chiedevano il suo ritorno in libertà. Riù è stato rapito da piccolo, catturato in Africa e imprigionato per tutta la sua vita, utilizzato come attrazione prima in un circo e poi in uno zoo. Ha vissuto in isolamento dal 2008, quando suo fratello Pedro è morto. Tutta la vita esposto ai visitatori, chiuso in un recinto con alberi e pareti elettrificati affinché non rovinasse la scenografia e una televisione che lui guardava, rapito, quando scorrevano le immagini della natura selvaggia.
Riù è morto il 21 gennaio, ma lo zoo ne ha nascosto la morte fino ad oggi.
Un visitatore ha notato la prolungata assenza del primate dall’area espositiva, si è susseguito un tam tam sul web fino a che lo zoo non ha potuto fare altro che confermarne la morte.
Ora è finalmente libero.
Maria De Rosa



















































































