Stop all’ipotesi sanatoria dei precari della scuola: la mancanza di fondi non permette di fronteggiare l’assunzione di 60mila docenti precari.
Stop all’ipotesi sanatoria dei precari della scuola
L’annuncio dei giorni scorsi del Ministro Bianchi che in forma velata ipotizzava un corso concorso per i docenti precari muniti di titoli e soprattutto dei servizi maturati in tanti anni di precariato sembra tramontare. Alle proteste ideologiche dei pentastellati al possibile “ condono” per i precari storici a danno dei neolaureati per l’ingresso nel mondo scuola, arriva lo stop dalla stanza dei bottoni dell’economia nazionale, ovvero il Ministero dell’economia.
Nella realtà non ci sono fondi tali per fronteggiare l’assunzione di circa 60.000 docenti precari, così affermano nei palazzi del ministero dell’economia, ma soprattutto perché 32.000 assunzioni sono già previste e saranno di fatto colmate da coloro che in questi giorni stanno ricevendo i risultati del concorso straordinario, poi altre già previste ordinariamente dalle graduatorie concorsuali aperte.
Purtroppo, pare che la supplentite al pari dell’annuncite abbia colpito al pari del predecessore ministro dell’Istruzione Azzolina anche quello attuale Bianchi , ex assessore all’istruzione della Regione Emilia Romagna. Ad una notizia negativa , invece traspare una positiva per l’abolizione del vincolo quinquennale per i neo immessi in ruolo, così come confermato dal sottosegretario all’istruzione Sasso pare che sia voglia almeno ridurre a tre anni.


















































































