Radio Studio Emme chiude una stagione di successi: cresce il gruppo editoriale tra musica, informazione e nuovi progetti
NAPOLI – Una stagione intensa, ricca di risultati e nuovi traguardi. Radio Studio Emme archivia un anno radiofonico all’insegna della crescita, consolidando il proprio ruolo nel panorama dell’informazione, dell’intrattenimento e della musica napoletana. L’emittente, con sede in Corso Novara, ha ampliato la propria offerta editoriale e rafforzato la propria presenza sul territorio attraverso nuovi progetti, eventi e iniziative che guardano al futuro.
Da settembre a luglio gli studi di Radio Studio Emme hanno ospitato alcuni dei più apprezzati interpreti della musica napoletana, senza rinunciare alla missione che da sempre contraddistingue l’emittente: offrire spazio ai giovani talenti emergenti, sostenendo artisti, autori e musicisti nelle prime fasi del loro percorso professionale.

Accanto alla musica, la programmazione ha dato voce anche al giornalismo, alla comicità, al teatro, all’editoria, al mondo del food e alle eccellenze imprenditoriali della Campania, con approfondimenti dedicati alle realtà che contribuiscono quotidianamente alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio.
Tra le principali novità dell’anno figura il lancio del portale d’informazione radiostudioemme.it, che propone quotidianamente notizie di attualità, spettacolo, musica, moda e tendenze. Contestualmente è nata anche la testata giornalistica di Radio Studio Emme, diretta dal giornalista Antonio D’Addio, rafforzando ulteriormente l’identità editoriale del gruppo.
Grande riscontro ha ottenuto anche “Kactus”, il podcast condotto da Leo Chiummiello. Grazie alle sue ormai celebri “domande con le spine”, il format ha conquistato il pubblico con interviste dirette, spontanee e senza filtri ai protagonisti della scena musicale napoletana, ottenendo un’importante visibilità anche sui social network.
Tra gli appuntamenti più significativi della stagione si distingue la prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane, ideato e organizzato da Radio Studio Emme. L’evento ha riunito artisti, giornalisti, editori e protagonisti del mondo dello spettacolo, premiando le eccellenze che si sono distinte nel corso dell’anno e confermando la volontà dell’emittente di valorizzare il patrimonio culturale e artistico del territorio.
Un ulteriore passo in avanti è rappresentato dall’approdo sulla piattaforma DAB, la radio digitale, che consente oggi a Radio Studio Emme di raggiungere gli ascoltatori in tutta la Campania e in gran parte del Sud Italia con una qualità audio superiore.
A tracciare il bilancio della stagione è l’editrice Annamaria Viscardi.

«È stato un anno particolarmente significativo e molto impegnativo. Abbiamo lavorato con determinazione e con un grande spirito di squadra, condividendo gli stessi obiettivi. I risultati raggiunti sono il frutto della passione, dell’impegno e della professionalità di tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita di Radio Studio Emme. Oggi possiamo parlare di un vero gruppo editoriale, composto da Radio Studio Emme, Radio Studio Emme Classic, il portale d’informazione, i podcast, i social e gli eventi. Una realtà in continua espansione che ogni giorno raggiunge migliaia di ascoltatori e lettori».
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi. Come spiega lo station manager Cristian Gambardella, sono in cantiere un importante evento benefico previsto per il periodo natalizio e la nascita dell’associazione “La Casa di Susy”, dedicata alla memoria di Susy Viscardi, cofondatrice dell’emittente insieme alla sorella Annamaria.
«L’associazione nascerà con l’obiettivo di sostenere le persone più fragili e trasformare il ricordo di Susy in un impegno concreto di solidarietà», sottolinea Gambardella.
Infine, uno sguardo anche al futuro della musica italiana. «Il Festival di Sanremo 2027 parlerà napoletano, grazie alla conduzione di Stefano De Martino e dopo la vittoria dello scorso anno di Sal Da Vinci», afferma Annamaria Viscardi. «Non escludiamo che possa nascere un gemellaggio con la città ligure, perché se il Festival parla napoletano non può mancare la presenza della nostra emittente. Da oltre trent’anni Radio Studio Emme racconta, promuove e valorizza la musica, la cultura e le tradizioni della nostra terra».
Con nuovi progetti editoriali, iniziative solidali e un’offerta sempre più ampia tra radio, web, podcast ed eventi, Radio Studio Emme si prepara così ad affrontare una nuova stagione, confermando la propria vocazione a essere un punto di riferimento per la cultura e la musica napoletana.


















































































