di Antonio Parrella
Ancora preziosi consigli per la salute del professor Marcellino Monda (Direttore del Reparto di Dietetica e Medicina dello Sport dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), che nel suo recente intervento negli studi del TGR Rai Campania (nel corso dell’edizione serale delle 19,30 di venerdì scorso, 4 settembre 2026) ha sottolineato come “la prevenzione e la tutela della salute pubblica passano inevitabilmente attraverso le scelte quotidiane a tavola e lo stile di vita attivo”.
Un messaggio cardine emerso durante la sua intervista, dove l’illustre docente universitario ha tracciato le linee guida fondamentali per un approccio scientifico e consapevole al benessere corporeo, offrendo così alla comunità importanti spunti di riflessione.

Dunque, il professor Monda (nella foto sopra e di copertina) ha puntato i fari sui pilastri della corretta alimentazione, evidenziando “la regola delle cinque porzioni e l’oro verde” e focalizzando l’attenzione su precise indicazioni quantitative e qualitative. Ne è emerso un piano nutrizionale equilibrato e finalizzato alla longevità che deve prevedere tassativamente cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura, considerate lo scudo d’elezione per l’apporto di vitamine, sali minerali e antiossidanti essenziali.
“La composizione dei pasti principali – ha spiegato il professor Monda – non può prescindere da un perfetto bilanciamento macro-nutrizionale, che include: Carboidrati complessi (fondamentali per garantire il corretto rilascio energetico prolungato nel tempo); Proteine nobili (indispensabili per il turnover cellulare e il mantenimento della massa magra) e Lipidi sani e di alta qualità, identificati principalmente nell’olio extravergine di oliva”.

E Monda, proprio sull’olio extravergine di oliva, si è espresso in termini assoluti, definendolo senza esitazione “il miglior condimento al mondo grazie alle sue straordinarie proprietà cardioprotettive e nutraceutiche”.
Passando, poi, all’attività motoria ha spiegato anche l’importanza del criterio e della moderazione. “Accanto alla nutrizione – ha precisato l’accademico– il secondo pilastro insostituibile per una vita in salute è l’esercizio fisico”, rimarcando l’estrema rilevanza del movimento, mettendone però in guardia i telespettatori dagli eccessi. “L’attività motoria – ha proseguito – per tramutarsi in un reale farmaco preventivo, deve essere svolta con criterio e senza esagerare. Il segreto risiede nella costanza e nella personalizzazione dello sforzo, evitando sforzi traumatici o sessioni estenuanti che rischiano di produrre un effetto opposto a quello desiderato, aumentando lo stress ossidativo e l’insorgenza di infortuni”.
Da annotare che la presenza del professor Monda sulle frequenze del servizio pubblico televisivo non rappresenta solo un momento di alta divulgazione medica, ma si inserisce in un quadro istituzionale molto più ampio. Questa partecipazione testimonia concretamente la dedizione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” nel perseguire la cosiddetta Terza Missione.
L’Ateneo, quindi, non si limita più alla sola formazione accademica e alla ricerca nei laboratori, ma esce dalle proprie mura per farsi promotore attivo di una cultura del benessere direttamente accessibile ai cittadini.
“Si tratta di un impegno quotidiano e tangibile – aggiunge Monda – che vede l’Università “Vanvitelli” in prima linea nel supportare il tessuto sociale e sanitario della comunità campana e, in particolar modo, di quella casertana, trasformando l’evidenza scientifica in un patrimonio condiviso a tutela della salute di tutti”.

















































































